Economia 28 Gennaio Gen 2015 1055 28 gennaio 2015

Cairo firma con Ei Towers

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Urbano Cairo Cairo Communication ha sottoscritto con Ei Towers gli accordi di realizzazione e gestione tecnica pluriennale di un nuovo multiplex nazionale in digitale terrestre operante sulla frequenza nazionale, per la quale ha ottenuto nel luglio scorso dal ministero per lo Sviluppo economico l'assegnazione dei relativi diritti d'uso (il Mux). La sottoscrizione degli accordi segue il 'term sheet' che era stato annunciato a metà giugno dalle due società. Con la realizzazione del Mux, sottolinea Cairo, il gruppo diventerà attivo anche come operatore di rete e potrà disporre in autonomia di una capacità trasmissiva (circa 22,4 Mbit/s, rispetto agli attuali 7,2 Mbit/s affittati), utilizzabili per trasmettere i canali La7 e La7d dal 1 gennaio 2017 e per trasmettere nuovi canali che il intendesse lanciare ed eventualmente per l'affitto a terzi già a partire dal 2016. I TERMINI DELL'ACCORDO. Gli accordi prevedono a favore di Eit 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio nella fase transitoria e a regime (a partire dal 2018) pari a 16,3 milioni annui. E' previsto poi un onere annuo per Ei Towers a favore di Cair, a partire dal 2018, fino a un massimo di 4 milioni, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata dalla stessa Cairo. Nella fase transitoria avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio del Mux e il primo periodo di esercizio dello stesso, che si estenderà al 31 dicembre 2017. La fase a regime di esercizio del Mux ha una durata di 17 anni, dal 2018 al 2034. E' prevista poi una facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1 gennaio 2025. Gli accordi tra Cairo ed Ei Towers prevedono una copertura garantita a regime almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura.

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