Donalds 150129003644
ANNUNCIO 29 Gennaio Gen 2015 0036 29 gennaio 2015

Mc Donald's, cambio ai vertici dell'azienda

Lascia l'amministratore delegato Don Thompson dopo il calo delle vendite. Al suo posto Easterbrook.

  • ...

Il logo di Mc Donald's.

Cambio ai vertici di McDonald's. L'amministratore delegato, Don Thompson, lascia in seguito al calo delle vendite. Il suo posto sarà preso da Steve Easterbrook, che era il chief brand officer.
Thompson si è dimesso dalle cariche di presidente e amministratore delegato, vittima della crisi che sta attraversando il gruppo una volta padrone incontrastato di hamburger e patatine. Gruppo che da tempo non riesce tuttavia più a intercettare i gusti e le esigenze della gran parte dei consumatori.
CROLLO DELLE VENDITE. L'uscita di Thompson non è stata spiegata da McDonald's, ma arriva dopo due anni di calo delle vendite negli Stati Uniti e vari tentativi senza successo del management di invertire il trend.
L'utile netto è calato nel 2014 del 15%, a 4,76 miliardi di dollari e i titoli McDonald's sono praticamente invariati da quando Thompson ha assunto l'incarico nel luglio 2012, quando il Dow Jones saliva del 36%. L'annuncio della rivoluzione ai vertici ha spinto il titolo McDonald's nelle contrattazioni after hour, dove è arrivato a guadagnare il 3%.
ADDIO DI THOMPSON. «È difficile dire addio alla famiglia McDonald's, ma c'è un momento per tutto», ha affermato Thompson.
Non è chiaro come Easterbrook affronterà le sfide davanti, inclusa la concorrenza di catene di fast food più piccole, che stanno conquistando i giovani con l'offerta di prodotti più freschi e personalizzati.
MENÙ TROPPO RICCO. A pesare è anche la struttura interna di McDonald's, con 14.350 ristoranti negli Stati Uniti e un menù così ricco da aver rallentato il servizio.
Thompson ha cercato di rimediare, eliminando i prodotti che vendono poco, nel tentativo di alleggerire il menù. McDonald's ha anche lanciato una nuova campagna marketing, ma prevede lo stesso un calo delle vendite in gennaio, dopo la contrazione del traffico nei suoi ristoranti del 3,6% nel 2014.

Correlati

Potresti esserti perso