Economia 29 Gennaio Gen 2015 1817 29 gennaio 2015

Brevetti e marchi, domande anche on line

  • ...

Dal prossimo 2 febbraio sarà possibile trasmettere da casa, online, direttamente al Ministero dello Sviluppo economico, le domande di brevetto, marchio e disegno industriale. Lo ricorda l'Agenzia delle Entrate in una nota. La nuova modalità di deposito telematico, attiva sul sito del Mise, consente, effettuata la compilazione guidata, assistita e controllata dei moduli online, di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24 e interagire rapidamente con l'Amministrazione. La nuova modalità di pagamento dei diritti e delle tasse sui titoli della proprietà industriale tramite modello F24 «è frutto della proficua collaborazione tra la Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio italiano brevetti e marchi e l'Agenzia delle Entrate. Il nuovo servizio messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico comporta per l'utenza sia un risparmio in termini di costi sia il miglioramento delle informazioni e quindi la possibilità di avere un aggiornamento della banca dati sui titoli della proprietà industriale in tempo reale». PRONTI I NUOVI CODICI TRIBUTO. Pronti anche i nuovi codici tributo. Una risoluzione pubblicata sul sito delle Entrate, oltre ai nuovi codici tributo, contiene le istruzioni per compilare i modelli di pagamento F24. «Con l'intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Agenzia delle Entrate - commenta il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo, Simona Vicari - si compie un passo importante per le imprese nella direzione di semplificare e ridurre il peso della burocrazia. Questo, infatti, rappresenta nel nostro Paese uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo dell'attività imprenditoriale. Da febbraio non solo sarà possibile attraverso il sito del Mise registrare un brevetto, ma anche operare il pagamento dei relativi tributi. È una vera rivoluzione che inverte il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione nel senso di una maggiore trasparenza che inoltre garantirà una maggiore tutela del diritto di proprietà industriale. L'auspicio è che l'opera di semplificazione e snellimento burocratico avviata possa andare oltre, migliorando ancora di più il rapporto tra imprese e Pubblica amministrazione».

Correlati

Potresti esserti perso