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MERCATI 30 Gennaio Gen 2015 0914 30 gennaio 2015

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 30 gennaio 2015

Milano negativa: -0,44%. Pesante tonfo del titolo della banca senese. Spread a 128 punti.

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Ancora una seduta col segno meno per la Borsa di Milano il 30 gennaio. L'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,44% a 20.503 punti.
MPS PERDE IL 7,83%. Pesante a Paizza Affari il tonfo dei Mps. Il titolo della banca senese ha chiuso con una perdita del 7,83% a 0,40 euro. In Europa attese le reazioni al dato sul Pil della Spagna (+0,7%) e sul tasso di disoccupazione in Italia e nella zona euro. Dagli Usa costo del lavoro, pil, Pmi Chicago e fiducia famiglie.
SPREAD A 128 PUNTI. Lo spread tra il Btp e il Bund ha chiuso in rialzo a 128 punti base, con un rendimento del decennale italiano stabile all'1,58%. Netto rialzo dei rendimenti per la Grecia, con spread a 1.049 e decennale che paga il 10,79%.
MERCATI ASIATICI DEBOLI. Mercati d'Asia deboli con l'unica eccezione di Tokyo. Il Nikkei, dopo un buon avvio, ha limato nel finale di seduta (+0,39%) scontando il rafforzamento dello yen e i dati contrastanti sull'economia.
Calo consistente per Shanghai (-1,59%) mentre Seul ha chiuso sotto la parità.

18.05 - LO SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 128, QUELLO GRECO OLTRE 1.000. Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in rialzo a 128 punti base, con un rendimento del decennale italiano stabile all'1,58%. Netto rialzo dei rendimenti per la Grecia, con spread a 1.049 e decennale che paga il 10,79%.

17.37 - MILANO CHIUDE IN CALO: -0,44%. Seduta negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,44% a 20.503 punti.

17.36 - MPS CHIUDE CON UN TONFO DEL 7,83%. Il titolo Mps chiude la seduta in Borsa con un tonfo del 7,83% a 0,40 euro.

15.46 - LISTINI INCERTI DOPO DATI USA. Mercati azionari europei incerti dopo il dato del Pil Usa ai massimi degli ultimi quattro anni ma inferiore alle attese degli analisti, con l'avvio di Wall street che non ha cambiato sensibilmente il clima: tutte le Borse sono di qualche frazione sotto la parità, con Atene in calo dell'1% e Milano che cede lo 0,2% appesantita da Mps che tocca perdite dell'8% al minimo storico di 0,39 euro. Male anche Unicredit in ribasso del 2,8% soprattutto per le tensioni sulla Russia, in rialzo del 2,5% Bpm.

14.16 - PIAZZA AFFARI GIRA IN CALO. Piazza Affari è estremamente volatile e gira nuovamente in calo. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,24% a 20.549 punti. Maglia nera resta Mps (-6,7%) sulle voci di un aumento più elevato rispetto ai 2,5 miliardi già approvati dal cda. Vendite, tra i bancari, su Unicredit (-2,32%). Sul fronte opposto resta Bpm (+2,01%). E, sempre nel credito, vanno bene Mediolanum (+2,2%) e Banco Popolare (+1,42%). Tra gli altri big Finmeccanica guadagna l'1,57%, Ferragamo il 2,07% e Mediaset l'1,4 per cent

13.08 - MILANO TORNA POSITIVA. Piazza Affari a metà giornata è tornata in positivo con il Ftse Mib che ha segnato un +0,16% a 20.626 punti. Ha continuato a essere sotto pressione Mps (-5,81%) sulle ipotesi di un aumento di capitale decisamente più alto rispetto ai 2,5 miliardi già approvati dal Cda. Vendite, tra gli altri, su Unicredit (-1,21%), Campari (-1,07%). Ha continuato la corsa, invece, di Ferragamo (+2,31%) in scia ai conti. Bene, tra le popolari, Bpm (+2,01%). E sempre tra i finanziari è positiva Mediolanum (+2%).

12.10 - EUROPA IN CALO. Le Borse europee hanno segnato un calo a metà giornata con lo Stoxx 600 che ha ceduto un quarto di punto. Giù di mezzo punto Londra, Parigi e Francoforte. Atene è rimasta in positivo con il Bs Ase che ha segnato un +0,88% mentre è partito il negoziato con Bruxelles sul debito della Grecia. Madrid è rimasta piatta con il peggioramento della deflazione. Debole Milano, nonostante il calo della disoccupazione a dicembre, è in calo (Ftse Mib -0,1%). Giù Mps (-6,41%) mentre lo spread è quota 122 punti.

10.33 - MPS TORNA AGLI SCAMBI. Mps è tornata agli scambi in Borsa e ha ceduto il 7,35% a 0,40 euro. Il titolo crolla anche per le ipotesi di un aumento di capitale decisamente più alto rispetto ai 2,5 miliardi già approvati dal Consiglio d'amministrazione. Inoltre è dalla fine del divieto Consob di vendite allo scoperto (mercoledì 28 gennaio) che la banca è sotto pressione a Piazza Affari.

10.22 - EUROPA POCO MOSSA. Borse europee poco mosse con l'indice d'area Stoxx 600 marginale (+0,12%). Parigi, Francoforte e Madrid si sono mosse sul mezzo punto di rialzo. Londra e Milano hanno navigato sulla parità. Lo spread tra Btp e Bund ha toccato quota 121,5 punti. A livello settoriale deboli energia e tlc. Piazza Affari, dopo il dato sulla disoccupazione, ha segnato con il Ftse Mib un +0,05%. Sul listino hanno pesato le vendite su Cnh (-1,48), mentre Mps, in asta di volatilità, ha segnato un ribasso teorico del 7,21 per cento.

9.57 - ATENE POSITIVA. La Borsa di Atene si è confermata in positivo. Nell'ultima seduta della settimana il Bs Ase ha aperto in rialzo e ha segnato un +1,68%. A dare slancio sono stati ancora i bancari con Piraeus bank che ha segnato un +8,95%, Alpha Bank un +10,15% e Attica Bank un +8,20%.

9.52 - MILANO RALLENTA. Piazza Affari volatile dopo un avvio in rialzo. Il Ftse Mib ha segnato un +0,09% a 20.609 punti. Gli acquisti hanno valorizzato Ferragamo (+1,55%) che Intermonte ha confermato outperform con il fatturato in crescita nel quarto trimestre. È proseguito poi il rialzo di Finmeccanica (+3,08%). Bene anche Autogrill (+1,68%). Wdf ha segnato un -0,26% dopo il balzo della vigilia sulle voci di interesse della svizzera Dufry. Vendite, invece, per Cnh (-20,07%) all'indomani dei conti. Tra i bancari in asta Mps (-4,84% teorico).

9.30 - PARIGI POSITIVA. La Borsa di Parigi ha aperto in rialzo: l'indice Cac 40 ha guadagnato lo 0,4% a 4.652,8 punti.

9.30 - STOP A MPS. Stop in Borsa per Mps. Il titolo è finito in asta per eccesso di ribasso. Il calo teorico per Rocca Salimbeni è stato del 4,84% a 0,41 euro.

9.28 - LONDRA IN RIALZO. La Borsa di Londra ha aperto in rialzo dello 0,2% con l'indice Ftse-100 a 6.827,7 punti.

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