Agenzia Entrate 140405143759
RIENTRO CAPITALI 30 Gennaio Gen 2015 1730 30 gennaio 2015

Fisco: via alla voluntary disclosure

Per i contribuenti adesione online al procedimento volontario di pacificazione fiscale entro il 30/9 2015.

  • ...

L'Agenzia delle Entrate ha varato il procedimento per la voluntary disclosure, il procedimento di «pacificazione fiscale» tra il contribuente e l’amministrazione, a iniziativa del contribuente stesso.

Tutto pronto per la voluntary disclosure. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato online il modulo definitivo di richiesta di adesione, corredato dalle istruzioni che illustrano le modalità per regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all'estero e non dichiarate al fisco.
INTERESSA EVASIONI COMMESSE PRIMA DEL 30/9 2014. L'ente ha chiarito che l'emersione tramite la voluntary disclosure (cioè il procedimento di «pacificazione fiscale» tra il contribuente e l’amministrazione, a iniziativa del contribuente stesso) «può interessare solo le violazioni commesse prima del 30 settembre 2014» e il modulo di richiesta di adesione deve essere trasmesso entro il 30 settembre 2015.
L'Agenzia ha inoltre puntualizzando che la richiesta non può essere presentata dopo che l'autore della violazione abbia avuto «formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali».
VALE ANCHE CHI HA VIOLATO IL FISCO IN ITALIA E NON SOLO PER CAPITALI ALL'ESTERO. Il procedimento vale anche per chi ha violato il fisco in Italia, senza cioè aver portato necessariamente capitali all'estero. «Possono presentare richiesta di adesione alla voluntary disclosure tutti i contribuenti che detengono attività e beni all'estero e hanno omesso di dichiararli al fisco», ma anche «tutti gli altri contribuenti per sanare eventuali violazioni dichiarative».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso