Economia 2 Febbraio Feb 2015 1821 02 febbraio 2015

Piazza Affari termina quasi invariata: +0,09%

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Piazza Affari a Milano Piazza Affari chiude in leggero calo, dopo un recupero nel finale, una seduta povera di spunti ma che ha mostrato qualche incertezza sui listini azionari periferici per gli sviluppi attorno ai negoziati della Grecia sui termini del rimborso piano di aiuti. L'indice FTSE Mib termina con un marginale ribasso dello 0,09% e l'AllShare dello 0,02%. Volumi per un controvalore di poco oltre 3 miliardi di euro. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 è in marginale rialzo dello 0,04 con Londra, Parigi e Francoforte positive mentre Madrid è la peggiore piazza europea con un calo dell'1%.      La borsa di Atene rimbalza del 4,6%. In generale la visione dei mercati è che l'impatto della crisi greca sarà contenuto e gestibile ma la prospettiva di difficili negoziati tra Atene e i creditori inizia a erodore l'appetito sugli asset nei mercati come Italia e Spagna. DEBOLE TELECOM. Sul listino milanese è debole Telecom Italia in calo del 2,3% mentre si allentano le scommesse di M&A in Brasile. In un'intervista ad un giornale brasiliano l'AD, Marco Patuano, ha detto che questo non è il momento opportuno per attività di fusione o acquisizione in Brasile, anche se sono possibili opertazioni in Europa, dove il gruppo ha in programma investimenti nella rete. BANCARI CONTRASTATI. In un settore contrastato, qualche presa di beneficio sulle banche, soprattutto su Pop Milano in calo dell'1,7%, mentre Intesa Sanpaolo lascia sul terreno l'1,3%. Al contrario Mps guadagna il 2,9% circa trascinata dalle ricoperture e dal report di un broker che riporta l'attenzione su possibili operazioni straordinarie. Prosegue la fase di risalita dei petroliferi grazie al rimbalzo delle quotazioni del greggio. In particolare Saipem. balza di oltre il 5% grazie anche a ricoperture.  In denaro anche Eni (+1,28%) e Tenaris (+2,72%) in un settore europeo Oil & Gas tonico. BENE IL LUSSO. Nel lusso acquisti su Yoox (+4,7%) e Ferragamo (+1,9%) quest'ultima promossa da diversi broker. TOD'S  in calo dell'1% circa dopo la bocciatura di Goldman Sachs a "sell".  Buzzi Unicem balza del 3% infiammata dalla cessione di asset da parte di Holcim e Lagarge a Crh. . Più forte Cementir che balza del 6,9%. Denaro sull'immobiliare con AEDES che avanza di oltre il 20%, Bastogi del 7% e GABETTI del 6% circa.

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