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SNODO 2 Febbraio Feb 2015 2035 02 febbraio 2015

Tsipras a Roma, asse anti-austerity con Renzi

Incontro tra i due: sul tavolo la partita del debito. Merkel: no riforma della Troika.

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Alexis Tsipras.

Dopo la vittoria e i festeggiamenti il piano diplomatico di Alexis Tsipras e del suo ministro delle Finanze Yanis Varoufakis entra nel vivo, con l'approdo a Roma il 3 febbraio.
Il neo premier greco, che giunge da Cipro, prima tappa del suo tour europeo, ha intenzione di illustrare al presidente del Consiglio Matteo Renzi le proposte greche per superare l'impasse tra Atene e i suoi creditori internazionali sull'esplosivo tema dell'elevato debito ellenico.
SI CERCA UNA SPONDA. Il leader di Syriza spera di trovare una sponda nel premier italiano, con il quale condivide una ricetta europea più rivolta allo sviluppo che all'austerità.
Da quando è entrato a palazzo Maximos (l'ufficio del premier greco) Tsipras, partito subito con l'abolizione delle privatizzazioni e la riassunzione di statali licenziati, non ha avuto vita facile, tra alternanti segnali di comprensione e di chiusura dall'Europa e dalle capitali del continente verso la sua campagna per il taglio del debito e la fine dell'austerità.
Renzi il 2 febbraio ha spiegato ai microfoni di Rtl che sulla Grecia «serve serietà, prudenza e responsabilità» sostenendo che «l'euro si sta mettendo sulla strada giusta ma bisogna andare più veloci nella via della flessibilità».
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi ha aggiunto, intervistato dall'agenzia greca Ana-Mpa, che l'Italia «è uno dei creditori della Grecia, ma vuole adottare una posizione logica e non strangolare il proprio debitore».
Roma, ha sottolineato, è pronta «ad ascoltare con interesse e sincerità le richieste e le proposte del governo greco».
GERMANIA NEGA RIFORMA TROIKA. Non tutti ovviamente sono così dialoganti, a cominciare dalla Germania, per la quale una riforma della Troika o un cambiamento del meccanismo di valutazione dei programmi di salvataggio «non è in programma», ha avvertito il portavoce di Angela Merkel e Wolfgang Schaeuble.
Bruxelles ha ricordato che Jean Claude Juncker ha già detto che la Troika non ha futuro e che pensa ad un meccanismo di controllo parlamentare sugli accordi.
PER VAROUFAKIS APPOGGIO DA FRANCIA. E accanto a Tsipras, che il 3 febbraio incontrerà anche la presidente della Camera Laura Boldrini e forse anche esponenti della lista 'L'Altra Europa con Tsipras', ci sarà anche Varoufakis, l'avversario giurato della Troika che ha incassato un parziale sostegno della Francia alla sua intenzione di ridurre il 'fardello' del debito greco.
A Londra ha visto il cancelliere dello Scacchiere George Osborne per il quale «lo stallo fra la Grecia e l'Eurozona sta diventando il più grande rischio per l'economia globale».
Per Varoufakis, intervistato da Channel 4, «ci sarà un accordo a breve che sistemi il problema greco una volta per tutte».
A Roma in programma un pranzo di lavoro con Pier Carlo Padoan.

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