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ROMA 3 Febbraio Feb 2015 1425 03 febbraio 2015

Finanza, nasce ActingForward: rete globale di giovani professionisti

Da un'idea di tre italiani con esperienza in Morgan Stanley, Lehman Brothers e Merrill Lynch. Relazioni trasparenti e borse di studio per tornare a credere nello sviluppo del Paese.

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Da sinistra: Luca Cosentino, Edoardo Palmisani, Federico Quitadamo.

Giovani, professionisti, indipendenti. Uniti da esperienze internazionali in banche d'affari del calibro di Morgan Stanley, Lehman Brothers e Merrill Lynch, ma soprattutto dal desiderio di fare rete in modo etico e trasparente. Per sfatare i luoghi comuni che circondano il mondo dell'alta finanza e costruire un sistema di relazioni alternativo, in cui tornare a fidarsi del futuro.
La loro nuova 'casa' si chiama ActingForward, associazione no-profit, apartitica e indipendente, presentata a Roma sabato 31 gennaio.
UN'IDEA DI TRE GIOVANI ITALIANI. Il network, rivolto a giovani professionisti che lavorano nei principali centri economico-finanziari del mondo, è nato dall'idea di tre ragazzi italiani: Luca Cosentino, Edoardo Palmisani e Federico Quitadamo, rientrati nel nostro Paese dopo aver fatto esperienza all'estero. «Ben consapevoli delle sfide che ci aspetteranno in Italia nei prossimi anni», ha detto Cosentino, oggi senior manager nel team Corporate Finance di Ernst & Young, «siamo però convinti che si possa ancora credere in questo Paese. Proprio da questa convinzione nasce la volontà di fare rete e impegnarsi guardando al futuro».
OBIETTIVO: UNA RETE TRANSNAZIONALE. Edoardo Palmisani, project leader in Boston Consulting Group, ha aggiunto: «L’obiettivo di ActingForward è creare una rete di giovani professionisti nei principali centri finanziari del mondo. Vorremmo essere un ponte tra tutti quei professionisti che condividono i principi guida della nostra associazione. Indipendentemente dalla loro posizione geografica e dal loro luogo di lavoro».
INGLESE E BORSE DI STUDIO PER FARE CULTURA FINANZIARIA. «La scelta di un nome inglese non è casuale», ha spiegato infine Federico Quitadamo, investment director in CVC Capital Partners. «Per noi ha un significato ben preciso, bisogna agire con uno sguardo rivolto al futuro. Attraverso l'associazione vogliamo creare occasioni di discussione e confronto».
Nel corso del 2015, infatti, ActingForward intende organizzare dibattiti, tavole rotonde e altre attività, mirate a diffondere la cultura finanziaria e a favorire lo sviluppo di una nuova generazione di professionisti, promuovendo anche progetti di mentorship e borse di studio per studenti meritevoli.
ERNESTO MONTI: «DOBBIAMO CREDERE NEI GIOVANI». Nel corso dell'evento di presentazione dell'associazione, si è tenuto il primo di questi appuntamenti. Una tavola rotonda che ha voluto incarnare lo spirito dell'iniziativa, dal titolo: «Perché credere ancora nei giovani e nell’Italia». Ernesto Monti, docente di Finanza aziendale all'Università Luiss Guido Carli e vicepresidente di Astaldi Spa, è intervenuto con la sua personale testimonianza: «Alla mia età non c'è alternativa rispetto a credere nei giovani e nell'Italia. Possiamo soltanto puntare a rilanciare questo Paese e per farlo c'è bisogno di loro. ActingForward mi piace perché la condivisione è la precondizione della crescita: è importante fare rete in modo etico, allontanandosi da quella finanza relazionale ben conosciuta dalla mia generazione».

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