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CRISI DI ATENE 4 Febbraio Feb 2015 1244 04 febbraio 2015

Grecia, Tsipras all'Ue: «Siamo sulla strada giusta»

Il premier greco a Bruxelles: «Accordo vicino». Varoufakis incontra Draghi.

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Accoglienza 'calorosa' per Alexis Tsipras a Bruxelles: il neopremier greco è arrivato nella sede della Commissione Ue dove lo attendeva il presidente Jean Claude Juncker che, a favore di telecamere, lo ha prima abbracciato e baciato, e poi lo ha preso per mano sorridendo, con un gesto plateale, accompagnandolo verso i piani superiori.

Alexis Tsipras si è detto «molto ottimista» dopo gli incontri con i presidenti di Commissione, Consiglio e parlamento europeo a Bruxelles. «Non abbiamo ancora un accordo ma stiamo andando nella giusta direzione», ha affermato in un punto stampa con Martin Schulz.
«Abbiamo la volontà di lavorare per un accordo reciprocamente accettabile e siamo pronti a negoziare», ha aggiunto il premier greco, puntualizzando che «il nostro obiettivo è che siano rispettate la sovranità e il mandato che abbiamo ricevuto, allo stesso tempo noi rispetteremo le regole».
VAROUFAKIS: «COLLOQUIO FRUTTUOSO CON DRAGHI». Sempre il 4 febbraio, il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha incontrato il presidente della Bce Mario Draghi e ha parlato di un «colloquio fruttuoso».
Secondo Varoufakis, la Bce «dovrebbe sostenere le nostre banche, in modo che noi con i nostri titoli di Stato di breve periodo possiamo sopravvivere».
PIANO MERKEL COME IL PIANO MARSHALL. Il ministro greco ha fatto sapere di immaginare «un piano Merkel sull'esempio del piano Marshall», in cui la Germania «userebbe la sua forza per unire l'Europa».
BERLINO: ATENE DICA LE SUE PROPOSTE. Ma la cancelliera tedesca ha avvertito: «È ora che Atene dica quali sono le sue proposte concrete. Al momento la Grecia è sottoposta a un programma, che è stato prolungato fino a fine febbraio. Siamo lieti per questi primi incontri, aspettiamo le proposte e poi possiamo parlare». Merkel ha fatto inoltre sapere di aver parlato con Matteo Renzi e François Hollande, spiegando che ci sono «posizioni comuni» tra i leader dell'Eurozona nei confronti della Grecia.
EUROGRUPPO STRAORDINARIO L'11 FEBBRAIO. Secondo quanto si è appreso da fonti di Bruxelles, una riunione straordinaria dell'Eurogruppo sulla Grecia potrebbe essere convocata per l'11 febbraio, alla vigilia del vertice europeo. A riguardo, Draghi ha chiesto al nuovo governo di Atene di «confrontarsi velocemente e in maniera costruttiva con l'Eurogruppo per mantenere la stabilità finanziaria».

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