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EUROZONA 5 Febbraio Feb 2015 1739 05 febbraio 2015

Crisi Grecia, Bce e Fmi in pressing sul debito

Berlino: Atene tratti con Troika. Tsipras: «Basta prediche». Rabbia in piazza.

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Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble (a sinistra) e il suo omologo greco Yanis Varoufakis.

Sale la tensione fra la Grecia e la Troika sul debito di Atene.
La decisione della Bce di non accettare i titoli sovrani greci come garanzia in cambio di liquidità e il giudizio negativo di Francoforte sul programma di salvataggio greco hanno fatto sprofondare la Borsa di Atene a -3,37% (dopo essere crollata del 9%).
La doccia fredda dell'Eurotower «non avrà ripercussioni negative» sul settore finanziario del Paese che resta «totalmente protetto» grazie ad altri canali di liquidità tuttora disponibili, ha fatto sapere il governo greco.
BERLINO GELA ATENE. Ma nel giorno dell'incontro tra Yanis Varoufakis, ministro delle Finanze greco, e il collega tedesco Wolfgang Schaeuble, è emersa tutta la distanza tra le parti: Atene deve affrontare i problemi «con le tre istituzioni con cui ha concordato il programma: la Bce, la Commissione Ue e il Fmi», ha detto Schaeuble, sottolineando ironicamente che «siamo d’accordo nell’essere in disaccordo».
RICHIAMO DEL FMI. A ciò si aggiunge il richiamo del Fondo monetario internazionale, che chiede ad Atene di andare avanti con il programma concordato con la Troika per «evitare il contagio».
VAROUFAKIS EVOCA RISCHIO NAZISMO. Varoufakis ha invece chiesto tempo, auspicando «programma ponte fra adesso e fine maggio», per avere «spazio» per «dei colloqui su un nuovo contratto con l’Europa, la Bce e l’Fmi».
Il ministro ha quindi evocato il rischio nazismo: «In Grecia c'è un parlamento in cui la terza forza politica è un partito nazista. Nessun Paese può capire meglio in Europa», ha concluso citando la Berlino degli Anni 30 come paragone, quali rischi si corrano. «Abbiamo bisogno della Germania dalla nostra parte», ha concluso.

Tsipras: «Basta prediche, la Troika è finita»

Tsipras a Bruxelles.

Il premier greco Alexis Tsipras ha replicato duramente a Berlino e Bruxelles, affermando che «la Troika è completamente finita e la Grecia non è più il misero partner che ascolta prediche». Il suo portavoce ha aggiunto che «Atene non fa ricatti e non li accetta», mentre il ministero delle finanze greco crede che la Bce (con la sua decisione) abbia deciso di mettere pressione sull'Eurogruppo per raggiungere un accordo in tempi rapidi.
RENZI: «DECISIONE BCE GIUSTA». La decisione dell'Eurotower sulla Grecia è stata invece giudicata «legittima e opportuna» dal premier italiano Matteo Renzi perché «mette tutti i soggetti in campo attorno ad un tavolo».
MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO L'AUSTERITY. Intanto migliaia di persone sono tornate in piazza Syntagma ad Atene, davanti al parlamento, per protestare contro l’austerità e in sostegno al nuovo governo, in un clima di rabbia che ha ricordato le manifestazioni degli anni scorsi.

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