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MERCATI 9 Febbraio Feb 2015 0900 09 febbraio 2015

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 9 febbraio 2015

Milano a chiude a -2%. Ribassi nei listini continentali alla vigilia dell'Eurogruppo sul debito greco. Lo spread sopra 130 punti.

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Operatori in Borsa davanti ai monitor.

Seduta negativa per Piazza Affari lunedì 9 febbraio. Dopo un avvio in netto calo, il Ftse Mib ha ampliato le perdite chiudendo a -1,9%.
Come Milano anche le altre Borse europee sono in rosso a parte Mosca (+1,75%) e Kiev (+1,46%) alla vigilia dell'Eurogruppo sul debito greco e a 2 giorni dal vertice di Minsk sull'Ucraina.
Pesa Atene (-4,75%), ma anche Madrid (-2,2%), Francoforte (-1,86%), Parigi (-1,35%) e Londra (-1,03%).
SPREAD IN RIALZO. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco è salito sopra quota 130 punti base: il differenziale ha toccato 131,15 punti e ora oscilla intorno a 130,51. Il rendimento del decennale italiano è al 1,6357%.
ASIA POSITIVA. Mentre gli occhi dei mercato sono rivolti all'Eurogruppo di martedì 10 febbraio, che deve affrontare il nodo del debito Greco dopo la sfida del governo Tsipras alla Troika e alla crisi in Ucraina, in Asia le Borse di Tokyo hanno chiuso in positivo. Sotto tono, invece, Seul (-0,44%), Sidney (-0,09%) e Hong Kong (-0,38%).

17.35 - MILANO CHIUDE IN CALO: -1,9%. Seduta ampiamente negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell'1,90% a 20.366 punti.

16.43 - ATENE CHIUDE IN FORTE CALO: -4,75%. Prima seduta di settimana molto pesante per la Borsa di Atene, che ha chiuso con l'indice principale in calo del 4,75%. Le vendite sono scattate insieme al forte rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato (il bond decennale è tornato sopra il 10%) e hanno colpito soprattutto le banche: Pireus bank -14%, National bank of Greece -9%.

16.08 - EUROPA RESPIRA DOPO DATI USA. Dopo l'avvio di Wall street e senza dati macroeconomici statunitensi di rilievo (per il 10 febbraio sono attese le scorte all'ingrosso) sulle Borse europee è rallentata la corrente di vendite: Atene verso la chiusura cede il 4,5%, Madrid il 2,2%, Milano il 2%. Francoforte e Parigi perdono poco più di un punto percentuale, ma restano generalmente deboli di titoli bancari (Pireus bank -14%, Intesa -3%) e delle auto (Renault -4%, Bmw -3,5%). In Piazza Affari tentano la ripresa Tenaris e Saipem (+1%)

15.40 - WALL STREET APRE IN CALO. Apertura in calo per Wall Street sulla scia delle preoccupazioni per la Grecia, col Dow Jones che perde lo 0,45% e il Nasdaq lo 0,34%. Male anche l'indice S&P500 che cede lo 0,88%.

14.58 - MILANO CEDE IL 2,4% CON TITOLI DI STATO. La tensione sui titoli di Stato dei Paesi 'periferici' (Grecia soprattutto, ma anche Italia, Spagna e Portogallo) amplia i ribassi delle rispettive Borse: Piazza Affari perde il 2,4%, Madrid il 2,6%, Atene il 5,5%. Deboli Francoforte (-1,9%) e Parigi (-1,5%), tiene Londra. Tra i titoli il Banco popolare cede il 4%, Intesa e Ubi il 3,8%

13.19 - PIAZZA AFFARI SCENDE ANCORA, PESA BPM. Piazza Affari ha ampliato il calo a metà seduta, con l'indice Ftse Mib in ribasso del 2% a 20.342 punti e gran parte del listino delle blue chips in rosso. Pesano le banche con Bpm (-3,18%), Banco Popolare (-3,11%), Intesa (-2,95%), Ubi (-2,74%) ed Unicredit (-2,53%), mentre un report sulle vendite di auto in Russia (-35% nel 2015 secondo gli analisti di Pwc) frena Fca (-2,48%), Pirelli (-2,35%) e Brembo (-2,85%). In rialzo Saipem (+1,48%), dopo la commessa Kashagan e Tenaris (+0,45%)

11.21 - MILANO PEGGIORA: -1,9%. Borse europee in rosso a parte Mosca (+1,75%) e Kiev (+1,46%) alla vigilia dell'Eurogruppo sul debito greco e a 2 giorni dal vertice di Minsk sull'Ucraina. Pesa Atene (-5%), ma anche Madrid (-1,94%), Milano (-1,9% a 20.349 punti), Francoforte (-1,86%), Parigi (-1,35%) e Londra (-1,03%), pur con dati tedeschi e indice Sentix (+12,4%) sulla fiducia Ue migliore delle attese. Vendite concentrate sulle banche greche (Piraeus -11,4%) e sulle auto (Renault -3,7%) dopo un report sulla Russia.

10.15 - EUROPA DEBOLE, MILANO A -1,85%. Borse europee frenate dal debito greco e dalla crisi in Ucraina. Atene (-4,1%) è la peggiore, preceduta da Madrid (-1,87%), Milano (-1,85%), Francoforte (-1,84%), Parigi (-1,47%) e Londra (-0,98%), la meno colpita di tutte, mentre sale Mosca (+2,98%). In rialzo la bilancia commerciale e delle partite correnti tedesche, in arrivo la fiducia degli investitori Ue (Sentix) ed l'indice Fed sul mercato del lavoro. Negativi i futures su Wall Street. Sotto pressione banche e automobili. In particolare scivolano le greche Alpha (-8.79%), Eurobank (-7,41%), National (-5,64%), Bnp (-3,39%), Bbva (-2,54%) e Intesa (-2,25%). In controtendenza Mps (+1,09%). In campo automobilistico le previsioni sulle vendite in Russia (-35% secondo gli analisti di Pwc) frenano Renault (-3,82%). Peugeot (-3,53%), Volkswagen (-3,34%), Bmw (-3%) ed Fca (-2,8%).

9.50 - ATENE CROLLA A -4,6%. Avvio in calo per la Borsa di Atene. L'indice Bs Ase cede il 4,65% a 765 punti. Sotto pressione i bancari Alpha (-10%), Eurobank (-7,41%) e National Bank of Greece (-7,92%).

9.45 - MILANO AMPLIFICA IL CALO (-1,8%). Piazza Affari frena (Ftse Mib -1,81% a 20.384 punti) con Enel (-2,87%), dopo i dati sui consumi elettrici di gennaio (-2%), e Telecom (-2,44%), in vista dei conti e del piano industriale della settimana prossima. Giù anche Exor (-2,43%) ed Fca (-1,74%) mentre salgono solo Mps (+1,16%), Azimut (+0,23%), Saipem (+0,45%), dopo la nuova commessa da 1,8 miliardi di dollari per le tubature di Kashagan, e Tenaris (+0,23%). Sul listino generale bene Prelios (+4,33%), debole invece Rcs (-4,93%).

9.20 - FRANCOFORTE PERDE LO 0,82%. Apertura in calo per la Borsa di Francoforte, con l'indice Dax che nei primi scambi perde lo 0,82% a 10.757,61 punti.

9.15 - LONDRA APRE IN CALO (-0,53%). La Borsa di Londra apre gli scambi in calo, con l'indice Ftse 100 che cede lo 0,53% a 6.816,82 punti.

9.10 - PARIGI IN ROSSO (-0,87%). Apertura con il segno meno per la Borsa di Parigi. Nei primi scambi l'indice Cac 40 cede lo 0,87% a 4.650,11 punti.

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