Pier Carlo Padoan 141220192614
ECONOMIA 9 Febbraio Feb 2015 1030 09 febbraio 2015

Padoan replica a Varoufakis: «Sorprese positive per la crescita»

Il ministro dell'Economia all'omologo greco: «Il debito Italiano è solido. Escluso un possibile contagio da Atene».

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Pier Carlo Padoan.

Pier Carlo Padoan archivia la polemica con Yanis Varoufakis e spende parole ottimiste sulla ripresa dell'economia italiana.
Il ministro dell'Economia è tornato sul tema della situazione delle casse italiane dopo che il ministro delle Finanze greco l'aveva paragonata a quella di Atene.
L'Italia ha un debito «grande» ma gestibile, dato anche il quadro economico di ripresa. E «il debito italiano non è sul tavolo», ha detto Padoan. «Il quadro macroeconomico per l'Italia potrebbe riservare delle sorprese positive» grazie anche alle misure della Bce, ha anzi rilanciato il ministro. Ora «è il momento di accelerare le riforme», ha concluso.
«CON VAROUFAKIS CI SIAMO CHIARITI». «Con il collega Varoufakis ci siamo chiariti, c'è stato uno scambio di messaggi e l'obiettivo è trovare una soluzione condivisa per la Grecia a partire dall'Eurogruppo», ha proseguito, spiegando che «non c'è un piano B» rispetto alla permanenza di Atene nell'euro.
«NIENTE CONTAGI DALLA GRECIA». «Rivendico con forza che l'Italia ha messo in cima all'agenda europea la crescita, l'occupazione, gli investimenti» e la Grecia «non potrà che beneficiarne», ha poi sottolineato replicando alle osservazioni secondo cui Roma si sarebbe schierata con il fronte dell'austerity. E poi ha esluso categoricamente che le difficoltà economiche elleniche possano contagiare il nostro Paese come avvenne nel 2011.
«PRESTITO PONTE ALLA GRECIA? NE PARLEREMO ALL'EUROGRUPPO». Padoan ha poi tagliato corto sull'ipotesi di un prestito ponte che aiuti la Grecia, opzione finora escluso dall'Eurozona e rilanciata il 9 febbraio dal ministro francese delle Finanze Michel Sapin.
«Non ne abbiamo ancora discusso», ha spiegato il ministro italiano, «ne parleremo all'Eurogruppo».

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