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MERCATI 10 Febbraio Feb 2015 0944 10 febbraio 2015

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 10 febbraio 2015

Milano positiva: +1,76%. Ottimismo per l'accordo sul debito greco: Atene a +8%. Differenziale tra Btp e Bund sale a 131 punti.

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Una seduta di Borsa.

Seduta positiva per la Borsa di Milano, quella del 10 febbraio.
Dopo la diffusione del primo dato Usa di giornata (l'ottimismo delle piccole imprese) e l'avvio di Wall street, le Borse europee appaiono un po' più forti con l'indice Ftse Mib di Milano che ha chiuso a +1,76%.
ATENE CHIUDE A +8%. Forte recupero della Borsa di Atene dopo lo scivolone del 9 febbraio: l'indice principale ha chiuso in rialzo dell'8% (esattamente a +7,98%) sull'ottimismo per un accordo sul debito e su un piano di finanziamento per diversi mesi.
In Piazza Affari in particolare corre il settore del credito (Mediobanca +4,5% e Intesa +4%), così come Telecom (+4%) e Fca (+3,6%). Solida Mediaset (+2,5%), piatta Pirelli (+0,2%), in leggero calo Saipem e Tenaris, che cedono comunque meno di un punto percentuale.
SPREAD SOPRA QUOTA 130. Ritorna sopra i 130 punti base lo spread tra il Btp e il Bund dopo che il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha bocciato un eventuale programma-ponte per la Grecia. Il differenziale di rendimento sale a 131 punti base, dopo essere sceso a 122 punti nel corso della seduta. Il tasso sul titolo a 10 anni è all'1,67%.

17.34 - MILANO CHIUDE IN RIALZO: +1,76%. Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell'1,76% a 20.725 punti.

17.00 - LA BORSA DI ATENE IN FORTE RECUPERO: +8%. Forte recupero della Borsa di Atene dopo lo scivolone del 9 febbraio: l'indice principale ha chiuso in rialzo dell'8% (esattamente a +7,98%) sull'ottimismo per un accordo sul debito e su un piano di finanziamento per diversi mesi. Bene i titoli di Stato (il decennale ellenico è sceso a un rendimento inferiore al 10%) e i titoli bancari.

15.51 - MILANO SALE A +2%, EUROPA IN RECUPERO. Dopo la diffusione del primo dato Usa di giornata (l'ottimismo delle piccole imprese) e l'avvio di Wall street, le Borse europee appaiono un po' più forti con l'indice Ftse Mib di Milano che sale del 2% e Atene di oltre il 7%. In Piazza Affari in particolare corre il settore del credito (Mediobanca +4,5% e Intesa +4%), così come Telecom (+4%) e Fca (+3,6%). Solida Mediaset (+2,5%), piatta Pirelli (+0,2%), in leggero calo Saipem e Tenaris, che cedono comunque meno di un punto percentuale.

14.01 - EUROPA SPRINT CON MILANO: +1,6%. Sprint delle Borse europee con i futures Usa in rialzo, in attesa di dati su ottimismo delle piccole imprese, scorte e vendite all'ingrosso e posti vacanti nell'industria, previsti tutti in miglioramento. Atene (+3,3%), seguita da Milano (+1,68%), Madrid (+1,33%) e Parigi (+1,16%). In rialzo anche Francoforte (+0,76%), mentre Londra (-0,22%) e Zurigo (-0,26%) stanno in coda. Contrastate Mosca (+0,55%) e Kiev (-1,09%). Gli acquisti si concentrano sulle greche Eurobank (+10,66%), Piraeus (+9,62%) e National Bank (+7,24%). Sprint di Fca (+3,15%), che guadagna il 50% dalla quotazione nella Borsa di New York. Bene anche Bmw (+2,54%) e Peugeot (+2,37%), mentre scivolano Michelin (-2,76%) dopo conti inferiori alle stime che frenano anche Pirelli (-0,96%)

12.38 - PIAZZA AFFARI ACCELERA, +0,66%. Accelera Piazza Affari dopo tre ore di contrattazione (Ftse Mib +0,66% a 20.499 punti). Guidano i rialzi Ferragamo (+2,6%), Mediaset (+2,41%), Stm (+2,33%) e Telecom (+2,05%), con Blackrock salito al 6%. In luce Yoox (+2,39%), Fca (+2,3%), spinta dalle vendite della Panda, Finmeccanica (+2,1%). Segnano il passo invece Tenaris (-1,62%) e Mediolanum (-1,16%) in vista dei conti. Debole Pirelli (-0,8%). Le quotazioni del greggio pesano invece su Saipem (-1%) ed Eni (-0,58%), In lieve calo Enel (-0,26%), il cui collocamento di azioni da parte del Tesoro, fino al 6%, potrebbe avvenire entro la fine del mese. Acquisti sui bancari Mps(+1,86%), ritenuto più appetibile con il progetto di 'bad bank' del governo, e Bpm (+1,67%). In rialzo anche Cnh (+2%) ed Exor (+0,76%), mentre tra i titoli a media capitalizzazione segnano il passo Mittel (-2,93%), Moleskine (-2,18%) e Banca Profilo (-2,14%).

11.29 - MIGLIORA L'EUROPA, MILANO +0,4%. Migliorano le Borse europee, con Atene (+2,19%) in testa, seguita da Mosca (+0,97%). Milano e Madrid (+0,4% entrambe) invece fanno meglio di Parigi (+0,19%) e Francoforte (+0,03%), girate in positivo. Restano indietro Londra (-0,31%) e Zurigo (-0,37%), frenate rispettivamente da Hsbc (-1,57%) e Ubs (-3,04%) dopo i conti. Sprint per le banche greche Eurobank (+8,2%), Piraeus (+6,35%), National (+4,17%) e Alpha (+2,9%), effetto conti su Michelin (-5,2%), che frena anche Pirelli (-1,67%).

10.35 - MILANO RESTA POSITIVA, +0,13%. Piazza Affari resiste in territorio positivo (Ftse Mib +0,13% a 20.392 punti) spinta da Mediobanca (+2,07%), dopo il trimestre, Mps (+1,14%), più appetibile con il progetto di 'bad bank' del governo, e Telecom (+1,05%), il cui socio Blackrock è salito al 6%. Scivola invece Pirelli (-2,47%) frenata dai conti di Michelin inferiori alle stime. Bene Fca (+1,11%), mentre il greggio in calo a 52 dollari frena Saipem (-1,5%) ed Eni (-0,97%). Contrastate Intesa (+0,88%) e Unicredit (-0,28%).

10.11 - EUROPA DEBOLE, ECCETTO ATENE. Borse europee deboli a parte Atene (+3,42%) e Mosca (+0,65%), mentre Milano azzera il rialzo e si porta in parità, a 20.373 punti, al pari di Madrid. Poco mossa Parigi (-0,25%) a differenza di Londra (-0,49%) e Francoforte (-0,47%). Acquisti sui bancari ellenici, da Eurobank (+11,48%) a Piraeus (+9,23%) e Alpha (+6,13%), mentre cedono Ubs (-2,17%) dopo i conti, Standard Chartered (-2,01%) e Hsbc (-1,75%), famosa per la lista dei correntisti eccellenti. Scivola Michelin (-4%) dopo i conti. Il gruppo dell'omino Bibendum ha chiuso il 2014 con un utile di 2,17 miliardi di euro, al di sotto delle stime degli analisti, e trascina al ribasso anche Pirelli (-2,55%). Segno meno anche per Volkswagen (-1,28%), dopo i dati sulle vendite di auto in Cina. Positive invece Fca (+0,85%), che ha ridotto la cassa integrazione a Pomigliano, Bmw (+0,78%) e Renault (+0,25%).

9.39 - PIAZZA AFFARI STABILE, +0,44%. Conferma il rialzo dell'apertura Piazza Affari nella prima mezz'ora, con l'indice Ftse Mib a +0,44% a 20.400 punti. Gli acquisti si concentrano sui bancari Mps (+1,74%) e Mediobanca (+1,5%), dopo i conti trimestrali. Bene anche Intesa (+0,96%), giù invece Unicredit e Mediolanum (-0,62%). Bene Saipem (+1,11%) e Fca (+0,85%), dopo il richiamo dalla Cig per Pomigliano. Giù Pirelli (-1,11%) dopo i conti di Michelin ed Enel (-0,84%).

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