Marianna Madia 141105154956
ANNUNCIO 11 Febbraio Feb 2015 1542 11 febbraio 2015

Pubblica amministrazione, Madia: «Sì a tutela idonei ma non c'è diritto di assunzione»

Il ministro: «Meritano attenzioni per accedere a graduatorie, ma non si penalizzino i vincitori».

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Marianna Madia.

Gli idonei della Pubblica amministrazione «meritano attenzione soprattutto dopo che leggi e sentenze hanno chiesto di ricorre alle graduatorie prima di nuovi concorsi, ma questa attenzione non si può tradurre come per i vincitori in un diritto, in una certezza».
Così il ministro Marianna Madia che ha aggiunto: «Vogliamo tutelare le loro aspettative ma non a danno dei vincitori».
«VOGLIAMO COLLOCARE TANTI STATALI». Ora, dato il superamento delle Province, previsto dalla legge Delrio, «noi, come governo, concentriamo ogni sforzo per ricollocare, in base alle loro competenze e negli uffici dove ce ne è bisogno, tanti dipendenti pubblici», ha spiegato il ministro della Pa Madia.
A riguardo il ministro ha portato come esempio quello degli uffici giudiziari, dove «proprio attraverso la mobilità dei dipendenti delle Province si vogliono colmare le carenze di organico».
Secondo il ministro i vincitori si trovano in «una situazione diversa e di maggior diritto rispetto agli idonei».
Sul punto, infatti, la Madia ha evidenziato come «non sia ammissibile che la Pubblica amministrazione bandisca un concorso per determinati posti e poi non assuma i vincitori. Ed è anche per evitare quest'effetto, avuto negli anni passati, che nel dl 90 sono state semplificate le procedure per assumere ed è stata eliminata la doppia autorizzazione per assumere, oggi invece è unica».
NESSUN INTERVENTO SU QUOTA 96. Il ministro, durante un question time, ha spiegato che «sulla questione 'Quota 96' per diverse ragioni non si sono verificate le condizioni per un intervento unico».
«Sono circa 4 mila docenti, dati Inps confermati dal Miur, a cui possiamo sottrarre circa mille insegnati che verranno tutelati dalla sesta salvaguardia», ha illustrato la Madia.

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