Economia 13 Febbraio Feb 2015 1925 13 febbraio 2015

Liberalizzazioni, vantaggi per le assicurazioni

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Tagliandi dell'assicurazione Un tempo le “lenzuolate” venivano vissute come uno psicodramma dalle compagnie assicurative. Le quali ancora collegano il nome di Pier Luigi Bersani all’obbligo di applicare ai figli (altrimenti tartassati) la stessa classe di merito dei padri (che pagano molto meno in base alla loro anzianità). Quest’anno le cose potrebbero cambiare, visto che il decreto sulla concorrenza in Consiglio dei ministri il prossimo 20 febbraio potrebbe garantire al settore risparmi superiori a quelli degli utenti (che pure ci saranno). Ecco le novità principali LE SCATOLE NERE SI PAGANO Hanno ridotto le frodi e contribuito più di altre concause a far diminuire i premi assicurativi del 10 per cento nell’ultimo biennio. Ma con il prossimo pacchetto Concorrenza l’installazione delle scatole nere potrebbe diventare a pagamento. Nel testo però il governo metterà nero su bianco che le compagnie non potranno chiedere agli automobilisti un costo fisso superiore allo sconto garantito proprio per l’installazione di questi congegni.

MAI PIÙ MAXI RISARCIMENTI Pur di fare abbassare i premi assicurativi, il governo è pronto a recepire una storica richiesta delle compagnia e mettere un tetto ai maxi risarcimenti che sono i più alti in Europa. La filosofia è: se scendono i rischi per le compagnia, calano anche i prezzi delle polizze. Da qui la decisione di chiedere al ministero della Salute un tariffario per il risarcimento delle menomazioni o dei maxi danni. Dovrebbero aumentare anche gli obblighi per gli automobilisti che vogliono farsi riconoscere i danni da microlesioni: in questo caso potrebbe essere obbligatorio andare in ospedale per farsi certificare i danni. SCONTI OBBLIGATORI Stando alle bozze in circolazione, il decreto prevede sconti obbligatori (senza però indicare il quantum) agli automobilisti che «accettino di sottoporre il veicolo a ispezione», di fornire in maniera preventiva il nome del carrozziere o rinuncino alla «cedibilità del diritto di risarcimento» (favorendo in questo modo gli esercenti convenzionati); con l’installazione di scatole nere e meccanismi per impedire l’avvio del motore in caso di ubriachezza. In futuro ci saranno più obblighi per spingere gli assicuratori a fare chiarezza sul prezzo delle polizze imponendo alle compagnie di inserire nel prezzo «ogni rischio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore o natante». Gli agenti devono informare i clienti sulle condizioni offerte dai concorrenti, facendo confronti attraverso il Preventivatore dell’Ivass. In caso contrario il contratto è nullo. Tutto bene per gli automobilisti? Non proprio. Il governo eliminerà dalle leggi vigenti tutti i riferimenti all’entità delle riduzioni di prezzo per chi monta le black box : si parla soltanto di «sconti significativi». CLASSE DI MERITO Buone notizie per i giovani patentati e per i possessori di auto vecchie, che gli assicuratori non amano coprire. Il pacchetto Concorrenza non soltanto prevede che vanno indicati in anticipo i possibili adeguamenti del premio, ma anche che all’automobilista non può essere assegnata una classe inferiore a quella prevista dall’attestato di rischio.   FRODI Non mancherà nel decreto anche una stretta contro le frodi. Innanzitutto verrà stabilito che sia che gli automobilisti dovranno comunicare i testimoni già in fase di Cid sia che le scatole nere avranno valore probatorio. Chi proverà a manometterle, incorrerà in un reato penale. Da notare poi che i tutor autostradali saranno utilizzati anche per rilevare i veicoli privi di copertura.

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