Economia 17 Febbraio Feb 2015 0800 17 febbraio 2015

Affitto addio, ora compro casa

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Nel 2014 il prezzo delle case ha subito una flessione del 5,6% Compro o resto in affitto? E' una domanda che si pongono molti inquilini che non hanno ancora la casa di proprietà e continuano a pagare salatissimi canoni di locazione. Negli ultimi anni i prezzi del mattone sono scesi di un bel po' e anche nel 2014, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio di Immobiliare.it, c'è stata una flessione di ben il 5,6%. Di fronte a questo scenario, si può dunque prendere in seria considerazione l'idea di metter su casa visto che, per molti immobili, le rate di affitto richieste superano abbondantemente quelle dei mutui necessari a comprare un appartamento della stessa superficie. Certo, chi fa questa scelta deve avere da parte un bel gruzzoletto per versare un anticipo pari ad almeno il 20% del prezzo, giacché le banche non finanziano quasi mai più dell'80% della compravendita. Tuttavia, chi è disposto a sacrificare un po' del proprio capitale e opta per l'acquisto, riesce in molti casi a fare un buon investimento, soprattutto ora che i mutui sono tornati a buon mercato grazie al ribasso dei tassi d'interesse. Ecco, di seguito, alcuni esempi che lo dimostrano, con qualche consiglio utile per scegliere il finanziamento giusto.

Una studentessa cerca un appartamento CENTRO NORD ITALIA. Nel Comune di Milano, dove tuttora certi appartamenti valgono oro, il canone di affitto medio mensile al metro quadro è pari a 15,18 euro (dati Immobiliare.it). Per prendere in locazione un bilocale da 50 metri quadri, dunque, bisogna sborsare una rata di circa 750 euro mensili. Chi vuole acquistare un immobile della stessa superficie, invece, paga mediamente un prezzo di 3.400 euro al metro quadro, per un totale di circa 170mila euro. Anticipando il 20% di questa cifra, cioè una somma di 34mila euro, si può richiedere in banca un mutuo del valore di 136mila euro. Quanto costa? Molto meno del canone di locazione. Scegliendo il Mutuo Last Minute a tasso variabile del Banco Popolare (segnalato come prodotto meno caro nel   sito di MutuiOnline), l'acquirente dovrà versare ogni mese una rata di 570 euro circa, nel caso in cui   la scadenza scelta per il finanziamento sia di 25 anni (496 euro se invece il piano di rimborso è a   30 anni). Anche optando per un prestito a tasso fisso, che è un po' più caro del variabile, la rata da pagare è comunque più bassa del canone di locazione. Sottoscrivendo il Gran Mutuo Casa Semplice di Cariparma con durata a 25 anni, per esempio, bisogna sborsare ogni mese una cifra di 662 euro   circa, quasi 100 euro in meno rispetto al canone di locazione. Gli stessi risultati ottenuti a Milano si ripetono anche a Roma, dove gli immobili hanno più o meno lo stesso costo medio (3.500 euro circa al mq per chi acquista e 14 euro al mq per gli affitti mensili).

Il mattone come investimento SUD ITALIA . La situazione cambia leggermente nelle città del Sud, dove le quotazioni del mattone sono assai più a buon mercato che nel Centro-Nord. A Napoli, per esempio, chi va in affitto in un bilocale da 50 mq versa in media un canone di 570 euro al mese. Chi decide di comprarlo, invece, paga oggi un prezzo attorno ai 150mila euro, che può essere coperto da un mutuo di 120mila euro, più un anticipo di 30mila. In questo caso, è più difficile trovare un finanziamento con una rata inferiore all'affitto, anche se non mancano le occasioni per riuscirci. Chi sceglie il Mutuo Last Minute a tasso variabile con scadenza a 25 anni della Banca Popolare di Novara, per esempio, paga rata di 502 euro al mese. In tal caso, il risparmio rispetto all'affitto è nell'ordine di 70 euro al mese, cioè più contenuto che al Nord ma comunque non trascurabile. Lo scenario non cambia di molto neppure a Palermo,dove un bilocale di 50 mq costa in media appena 80mila euro e richiede di solito un canone di affitto nell'ordine di almeno 320-350 euro al mese. Per acquistare una casa della stessa superficie, bisogna invece versare un anticipo di 16mila euro e sottoscrivere un mutuo di 64mila euro. Se la scadenza del piano di ammortamento è di 25 anni, la rata da versare ammonta 270-275 euro ed è dunque inferiore al canone di locazione anche nel capoluogo siciliano. Per pagare queste cifre, però, bisogna ovviamente scegliere i finanziamenti meno cari sul mercato, segnalati da MutuiOnline. E' il caso dei prestiti offerti da da CheBanca!, HelloBank!, Ing Direct, Deutsche Bank oltre che dalla già citata Popolare di Novara.

Mutui GRANDI SUPERFICI. Per gli immobili di dimensioni medio-grandi, la convenienza dell'acquisto rispetto all'affitto si riduce di un po'. Di solito, infatti, al crescere della superficie il canone di locazione al mq scende ampiamente la media. Il che, rende più difficile trovare un mutuo con una rata di rimborso sensibilmente inferiore a quella di affitto. Non mancano tuttavia dei casi concreti che dimostrano il contrario. Per avere un di 100 mq , ad esempio, in alcune città come Milano vengono richiesti spesso dei canoni di locazione superiori ai 1.000-1.500 euro al mese. Destinando queste cifre al pagamento di un mutuo-casa, invece, si può ottenere dalla banca un finanziamento coi fiocchi, cioè con un importo superiore a 280-330mila euro, che consente sicuramente di acquistare un bell'appartamento. Anche in tal caso, però, bisogna avere un bel gruzzoletto da parte da versare come anticipo sul prezzo.

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