Economia 18 Febbraio Feb 2015 1013 18 febbraio 2015

Arriva lo scontrino elettronico

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Arrivano le norme per l'introduzione dello scontrino elettronico, che tracciano la strada per il superamento dal 2017 dello scontrino fiscale da rilasciare ai clienti, e anche le e-fatture, non solo per i fornitori della Pa ma anche per professionisti e imprese. Con i decreti di attuazione delle delega fiscale che approdano al consiglio dei ministri di venerdì il governo punta ad una massiccia informatizzazione degli adempimenti fiscali. Ma, nonostante le indiscrezioni sull'ipotesi tecnica di un bollo sui versamenti in contanti sopra i 200 euro fatti alle banche, il governo non ha mai pensato ad un provvedimento di questo genere. L'idea, che era stata avanzata in sede tecnica, era stata cassata già da tempo. «Non abbiamo nessuna intenzione - ha detto il vice ministro all'economia, Luigi Casero - né c'è nessuna ipotesi di tassare il contante». VIA ALLA RIFORMA DEL CATASTO. Il Cdm di venerdì sarà ricco di provvedimenti. E proprio per fare il punto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha incontrato il presidente del consiglio Matteo Renzi. All'appuntamento di venerdì arriva sicuramente la riforma del catasto, che comporterà un riequilibrio e un aggiornamento a prezzi di mercato dei valori immobiliari. Il decreto prevede l''invarianza di gettito». Nessun aggravio sia a livello nazionale sia in ambito comunale, ha spiegato Casero. ''Assolutamente immotivate'' sono del resto state definite le paure di un aumento delle imposte da parte del direttore dell'Agenzia delle Entrate e del Territorio, Rossella Orlandi: «ci sarà una valorizzazione coerente e trasparente degli immobili e le aliquote caleranno per permettere l'invarianza del gettito». Al Cdm di venerdì 20 febbraio, alla fine, il governo arriverà con provvedimenti per attuare tre punti della delega fiscale: sul nuovo catasto, sulla fatturazione elettronica, sulla cooperative compliance. Quest'ultima servirà a realizzare una stretta assistenza alle grandi imprese e dare loro certezza negli investimenti. NON CI SARANNO SANZIONI PENALI. Non ci saranno invece - lo ha già annunciato il premier Renzi - le norme che fissano le sanzioni penali per l'evasione delle imprese, ritirate dopo le polemiche sulla soglia del 3% di evasione necessaria per far scattare i rilievi penali (considerata una soglia salva-Berlusconi). Forse non arriveranno nemmeno le norme sui giochi, anche se il sottosegretario all'economia che segue il dossier, Pierpaolo Baretta ha assicurato che ''il testo e' pronto, ne stiamo discutendo in queste ore e stiamo valutando se non vela la pena di ritardare qualche giorno per una consultazione più ampia con i soggetti interessati''. Il decreto sulla fatturazione elettronica punta a semplificare gli adempimenti per commercianti e artigiani, ma anche per professionisti e grande distribuzione. E nello stesso tempo mirano a realizzare una lotta all'evasione sempre più informatizzata e pungente. Lo scontrino elettronico - è previsto dal testo - arriverebbe per tutti dal 2017: l'invio al fisco della certificazione degli incassi avverrebbe anche tramite nuovi strumenti, come i tablet o i Pos, opportunamente potenziati. Le fatture elettroniche, invece, scatteranno già da fine marzo per i forniture delle amministrazioni pubbliche e poi saranno estese. E anche in questo caso il 2017 è la data di riferimento.

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