Economia 19 Febbraio Feb 2015 1725 19 febbraio 2015

L'Ocse sostiene il lavoro di Renzi

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L'Ocse ha spiegato che il percorso è quello giusto ma bisogna proseguire puntando su lavoro e norme più chiare. «Dopo un lungo periodo di stagnazione l'Italia sta intraprendendo un programma di riforme ambizioso e di ampio respiro per stimolare la crescita», si legge nell'Economic Survey sull'Italia E il segretario generale Angel Gurria ha aggiunto che «Renzi ha scelto chiaramente un team efficace, nel 2014 si sono fatti grandi passi avanti sulle riforme ma molto resta da fare». GURRIA: «JOBS ACT MOTORE CAMBIAMENTO». Secondo Gurria il Jobs Act «può essere il vero motore di cambiamento» per l'economia italiana. L'organizzazione ha messo in luce come il piano in corso può «rafforzare la crescita media annua del Pil pro capite di 0,6 percentuali nei prossimi 10 anni». NEL 2016 DISOCCUPAZIONE SOTTO IL 12%. Secondo le stime Ocse il Pil dell'Italia dovrebbe crescere nel 2015 dello 0,4%, per accelerare nel 2016 all'1,3%. Il rapporto prevede un tasso di disoccupazione al 12,3% nel 2014 e all'11,8% nel 2015 e un debito/Pil rispettivamente a 132,8% e 133,5% PRIORITÀ «RIFORMA LAVORO». Ma per l'Italia «la priorità assoluta resta la riforma del mercato del lavoro, la cui eccessiva rigidità rappresenta un ostacolo alla creazione di posti di lavoro». L'Ocse, nel rapporto, ha ribadito che se attuata pienamente con le riforme strutturali, si potrebbe «determinare un incremento del Pil pari al 6% nei prossimi 10 anni». Per l'Italia è poi «particolarmente importante» aumentare la concorrenza con liberalizzazioni nelle industrie di rete, nei servizi locali, nelle professioni regolamentate e vendita al dettaglio. TROPPE AGEVOLAZIONI FISCALI. Per l'Ocse una delle debolezze del sistema fiscale è l'elevato numero di agevolazioni fiscali. «Riducendole si amplierebbe la base imponibile con pari entrate ma aliquote più basse», ha spiegato l'organizzazione ricordando 720 casi di agevolazioni e in particolare quelle sull'Iva che ha «urgente bisogno di essere revisionata».

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