Economia 25 Febbraio Feb 2015 1443 25 febbraio 2015

Il curriculum perfetto in 5 mosse

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Gli esaminatori dedicano 6 secondi alla prima lettura Trovare lavoro di questi tempi è un’impresa. Ecco perché avere un cv perfetto diventa indispensabile. I recruiter delle aziende sono letteralmente sommersi da decine di candidature ogni giorno: è intuibile che l’attenzione che possono dedicare a ciascuna è davvero limitata. Insomma, la possibilità di essere presi in considerazione per una posizione si gioca tutta in una manciata di secondi: in media i recruiter ne dedicano appena 6 per decidere se vale la pena tenere in considerazione o meno un candidato. Va da sé, quindi, che avere un curriculum chiaro, coerente, in grado di rivelare tutto quello che c’è da sapere con una sola occhiata non garantirà certo l’assunzione, ma nemmeno vi farà scartare ancora prima di essere realmente entrati in gioco. Ecco i consigli per preparare il cv perfetto.

Nel curriculum utilizzare parole chiave 1. DEVE ESSERE RITAGLIATO SULLA POSIZIONE CHE VOLETE RICOPRIRE. Chi legge deve avere l’impressione che siete il candidato perfetto. Quindi mette in evidenza tutte quelle esperienze che sono collegate al lavoro che volete. Ma non solo. Informatevi sulla società per cui volete lavorare, quali sono i suoi valori, quale caratteristiche ritiene fondamentali. Guardate quali parole si ripetono sul sito web, e usatele per il vostro cv. Al contrario, è superfluo includere esperienze che non hanno niente a che fare con il lavoro desiderato. Senza contare che allungano inutilmente il vostro resume.

2. LA FORMA E' SOSTANZA Se il vostro cv verrà letto in sei secondi, dovete fare il possibile perché sia chiaro e comprensibile all’istante. Riassumete tutto in due pagine, usate un carattere ben leggibile, giocate con il bold e gli spazi bianchi per far risaltare ciò che volete, formattate il testo. E attenti ai refusi che vengono notati subito e danno una cattiva impressione. Non dimenticate, poi, la regola fondamentale: nome, cognome, recapiti in alto, sulla prima pagina, meglio se in maiuscolo o in bold, comunque in grande evidenza. Chi vi vuole contattare deve sapere subito come fare. E, a proposito, è il caso di abbandonare email poco professionali create agli albori di internet per divertirsi in chat. Nomecognome@qualcosa andrà benissimo, al massimo potete usare un punto.

3. USARE LE PAROLE CHIAVE Nel presentarvi alle aziende sarebbe meglio usare, nel descrivere le vostre competenze, le parole chiave specifiche per quella posizione. Come trovarle? Nell’annuncio cui state rispondendo e sui materiali aziendali. Molte società usano dei software appositi per scorrere i cv alla ricerca del miglior candidato: senza le parole chiave, non vi vedranno mai. 4. METTETE IN EVIDENZA I RISULTATI RAGGIUNTI Se lavorate già da qualche anno nelle vostre precedenti esperienze lavorative potreste aver ottenuto dei risultati: metteteli in evidenza, in una sezione apposita oppure nelle singole voci del vostro cv. Questo rafforzerà in chi legge la convinzione che siete dei lavoratori seri, affidabili, in grado di ottenere i risultati previsti. Cercate di “quantificare” il più possibile: se avete gestito un team di 50 persone, scrivetelo. Fa più effetto con il numero che senza.

Se non si è neolaureati dedicare più spazio alle esperienze professionali rispetto agli studi 5. POCO SPAZIO ALL'ISTRUZIONE A meno che non siate neolaureati, il vostro diploma di liceo o il titolo della vostra tesi di laurea sono davvero superflui. Chi potrebbe assumervi è più interessato alle vostre esperienze di lavoro, e sono quelle che devono avere la maggior parte dello spazio. Per l’educazione basterà una sezione il più concisa possibile alla fine del cv. Mentre non c’è assolutamente bisogno di raccontare i vostri hobby: dovete lavorare, non trovare degli amici. Per quanto riguarda i social networks, è una buona idea includere il profilo Linkedin o altri url legati al vostro lavoro. Del profilo Pinterest o di Instagram, invece, è meglio fare a meno.

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