Economia 27 Febbraio Feb 2015 1043 27 febbraio 2015

Banzai, ricavi a 185 milioni (+21%)

  • ...

Paolo Ainio Positivi i risultati preliminari di Banzai. Il consiglio di amministrazione di della piattaforma di e-Commerce ed editoria on line che recentemente si è quotata in Borsa, ha approvato i risultati consolidati preliminari al 31 dicembre 2014. I ricavi si attestano a 185 milioni di euro, +21% rispetto a 153 milioni di euro nel 2013 (rispetto ad una stima preliminare indicata nel Prospetto di Ipo compresa nel range 183,8-184,8 milioni di euro). Con una crescita del 23% nel 2014, la divisione e-Commerce rappresenta il principale driver di crescita di Banzai, mentre la divisione Vertical Content, con una crescita dell’8% ha sovraperformato in un contesto nazionale sfavorevole nel mercato dell’advertising. AINIO: BUSINESS MODEL SCALABILE. «Banzai continua la sua crescita nel mercato italiano dell'ecommerce e del digital publishing», ha detto Paolo Ainio, presidente e amministratore delegato di Banzai, «il miglioramento della redditività dimostra, inoltre, la scalabilità del business model. I risultati 2014 rappresentano l’ottima base di partenza per la seconda fase dello sviluppo di Banzai, nel corso della quale impiegheremo il capitale raccolto in IPO per accelerare la crescita dei ricavi e rafforzare la nostra leadership».

BENE IL SEGMENTO ELETTRONICA: +24%. Nel 2014 l’area di business e-Commerce ha registrato un significativo incremento su tutte le tipologie di prodotto. In particolare i ricavi della categoria “Elettronica”, pari a 75,7 milioni di euro, registrano un incremento del 24%, mentre i ricavi della categoria “Elettrodomestici”, pari a 31,3 milioni di euro, rilevano una crescita del 51% attribuibile all’ampliamento della gamma di prodotti offerti e allo sviluppo dei servizi “premium” di consegna, installazione e ritiro dell’usato, oltre allo sviluppo della rete di Pick&Pay e Lockers, che al 31 dicembre 2014 sono pari rispettivamente a 66 e 90. In miglioramento anche i Key Performance Indicator della divisione: il numero complessivo di ordini si attesta a 1,2 milioni, in crescita del 16%; il valore medio del singolo ordine (AOV) è pari a 135 euro, in crescita del 6%; il numero degli acquirenti è pari a 545 mila, in crescita del 15%.

Correlati

Potresti esserti perso