Borsa Spread 130114092458
CRONISTORIA 27 Febbraio Feb 2015 2017 27 febbraio 2015

Spread, cinque anni di saliscendi

La cronologia delle tappe del differenziale. Sceso per la prima volta sotto i 100 punti dal 2010.

  • ...

Operatori di Borsa al lavoro.

Cinque anni di spread sulle montagne russe, dagli albori della crisi del debito, con il primo rischio default della Grecia nel 2010, fino all'ultimo 'salvataggio' di Atene di questi giorni, in una Italia attraversata da quattro governi e tre anni di recessione. Il differenziale tra Btp e Bund è tornato sotto la soglia psicologica dei 100 punti base per la prima volta dalla metà di maggio del 2010, dai tempi del primo pacchetto di aiuti internazionali ad Atene cui poi seguirono i salvataggi di Irlanda e Spagna e la 'lettera segreta' della Banca centrale europea al governo italiano con i compiti da fare per evitare il tracollo.
CINQUE ANNI DI RIMONTA. Ecco in sintesi le principali tappe segnate dallo spread, tra gli scossoni delle vicende politiche italiane: dagli ultimi mesi del governo Berlusconi al passaggio di consegne a Mario Monti, passando per le contromosse della Bce per arginare crisi del debito e speculazione, le elezioni politiche, il governo Letta, per arrivare allo 'strappo' di Matteo Renzi e al suo nuovo governo.

2010

- 27 aprile: esplode la crisi della Grecia dopo che Standard & Poor's taglia il rating del Paese a 'Junk', ovvero spazzatura. Lo spread dell'Italia sale a quota 100 punti base, mentre a inizio 2010 viaggiava sui 70 punti.

- 2 maggio: Eurozona e Fondo monetario Internazionale approvano un prestito di salvataggio per la Grecia da 110 miliardi di euro. Lo spread ripiega sui 90 punti base.

2011

- 27 giugno: lo spread schizza a 223 punti, il nuovo record di allora, per il rischio contagio dalla Grecia e la minaccia di Moody's su un possibile declassamento delle banche italiane.

- 12 luglio: con l'emergenza Grecia lo spread sfonda quota 300.

- 5 agosto: è il giorno della 'lettera segreta' della Bce al governo Berlusconi. Scatta il panic selling e lo spread supera anche quota 400 segnando il sorpasso dell'Italia sulla Spagna nella graduatoria negativa del rischio-debito.

- 9 novembre: lo spread vola al record di 575 punti con il rendimento del Btp che schizza al 7,47%.

- 16 novembre: il governo passa da Berlusconi a Monti e lo spread è a 530 punti con il rendimento ancora al 7%.

2012

- 31 gennaio: a fine gennaio inizia il calo: il 19 marzo lo spread è a 276.

- 24 luglio: sale il rischio Spagna, lo spread vola a 528 punti.

- 26 luglio: Mario Draghi promette di fare tutto il necessario per salvare l'euro e assicura che «basterà». Lo spread cala a 468.

- 6 settembre: arriva la svolta Bce con il piano anti-spread Omt (acquisti illimitati di titoli di Stato). Lo spread cala a 370.

- 3 dicembre: la Spagna formalizza la richiesta di aiuti per le sue banche e il differenziale scivola fino a 292 punti.

2013

- 2 gennaio: nella prima seduta dell'anno lo spread è sotto la 'soglia Monti' di 287, a 283 punti, col tasso al 4,27%.

- 25 gennaio: lo spread scende a 245, minimo da luglio 2011.

- 27 febbraio: lo spread risente del risultato elettorale e dell'incertezza politica. Sale a 350 punti base.

- 30 aprile: dopo il si' di Camera e Senato, il governo Letta 'incassa' la fiducia del mercato. Lo spread è sotto 270 punti.

- 20 giugno: la Fed preannuncia la riduzione delle iniezioni di liquidita' e infiamma i mercati. Lo spread vicino a 300.

- 9 agosto: segnali di ripresa economica. Lo spread sotto 250.

2014

- 3 gennaio: lo spread scende sotto la soglia psicologica dei 200 punti. È la prima volta dal 6 luglio 2011.

- 18 febbraio: lo spread festeggia l'incarico a Renzi e le consultazioni per un nuovo governo che duri fino al 2018. Il differenziale scende sotto i 190 punti, a 188, grazie anche a Moody's che ha alzato l'outlook sull'Italia a 'stabile' da 'negativo' il 14 febbraio.

- 3 aprile: Draghi fa capire di essere pronto a nuove misure per lanciare l'economia. Lo spread cala a 165 punti.

- 8 maggio: Sono di nuovo le parole rassicuranti di Draghi sugli interventi anticrisi a far proseguire la discesa dello spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il differenziale tocca i 148 punti base, segnando i minimi da inizio maggio 2011.

- 6 giugno: grazie all'effetto delle misure della Bce, lo spread cala fino a 140 punti. È il minimo da aprile 2011.

- 16 ottobre: scatta l'allarme per la tenuta del sistema bancario italiano ed europeo in vista dei risultati degli stress test della Bce. Lo spread vola a 200 punti base.

- 5 dicembre: il mercato scommette sul varo del Quantitative easing della Bce. Lo spread tra Btp e Bund torna sotto la soglia dei 120 punti base.

2015

- 2 febbraio: torna l'allarme sui conti della Grecia, lo spread risale a 130 punti.

- 24 febbraio: la Ue promuove il piano di riforme della Grecia, lo spread scivola sotto i 110 punti base fino a 107.

- 27 febbraio: lo spread torna sotto la soglia dei 100 punti base, fino a 98 punti, per la prima volta da maggio del 2010 in un mercato che guarda al lancio del Quantitative easing della Bce a marzo.

Correlati

Potresti esserti perso