Vaticano 150112125528
DISCUSSIONE 5 Marzo Mar 2015 1757 05 marzo 2015

Fisco, l'Italia in trattativa col Vaticano

Colloqui in corso tra lo Stato e la Santa Sede in materia di depositi bancari e questioni ad essi collegate.

  • ...

Città del Vaticano.

Sono in corso colloqui tra lo Stato italiano e la Santa Sede in materia di depositi bancari e questioni fiscali ad essi collegate. Lo confermano fonti vaticane, dopo quanto detto dal premier Matteo Renzi in un'intervista. Le discussioni in corso, da parte vaticana, sono condotte dalla Segreteria di Stato.
SVOLTA STORICA. Si tratterebbe di una svolta con una portata storica nelle relazioni tra Italia e Vaticano: un possibile accordo in materia di segreto bancario e fisco farebbe infatti superare definitivamente le opacità del passato riguardanti eventuali capitali italiani nascosti all'erario attraverso conti allo Ior. «Non c'è solo l'accordo fiscale con la Svizzera. Spero di recuperare un po' di denari anche dal Vaticano», ha detto Renzi a L'Espresso.
DISCUSSIONE APERTA. Il confronto in atto tra le parti riguarda non tanto la posizione di eventuali privati con conti in Vaticano, poiché su questo aspetto la revisione condotta negli ultimi due anni allo Ior ha portato alla chiusura di tutti i conti di soggetti non ecclesiastici o non dipendenti della Santa Sede: va però chiarito in che modo il fisco italiano sia interessato in relazione ai movimenti di denaro, magari verso Paesi terzi, condotti dalla Case generalizie degli Ordini religiosi, a volte una sorta di 'holding' con sede in Italia ma che gestiscono averi con flussi nei vari continenti. Si tratta di aspetti particolarmente complessi sui quali, dicono in Vaticano, la discussione è aperta.
SBLOCCO DELLE OPERAZIONI TRA IOR E BANCHE ITALIANE. Sul tavolo c'è anche il fatto che la Banca d'Italia tratta il Vaticano, ancora sulla base di un'informativa risalente al 2010, come 'Paese non equivalente' sul piano degli standard finanziari, nonostante le nuove normative in materia di trasparenza bancaria e di lotta al riciclaggio adottate nel corso degli ultimi anni, compresa la vigilanza prudenziale, certificate dal comitato europeo Moneyval. Anche su questo, quindi, si prevedono cambiamenti: con il conseguente sblocco delle operazioni bancarie tra lo Ior e gli istituti italiani. L'organo di vigilanza dell'Aif, tra l'altro, proprio in tema di anti-riciclaggio, ha sottoscritto anche con l'Italia, nel luglio del 2013, un protocollo d'intesa per lo scambio delle informazioni finanziarie.

Correlati

Potresti esserti perso