Economia 6 Marzo Mar 2015 1810 06 marzo 2015

Board, le donne sono solo il 15%

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Nei consigli di amministrazione le donne sono solo il 15%. Sul fronte della diversity l'Italia deve fare ancora molta strada. Secondo un’analisi elaborata dall’ufficio studi di Grant Thornton, su database AIDA-Bureau Van Dijk, solo il 15% dei membri che siedono in un consiglio di amministrazione è donna, un dato sostanzialmente stabile negli ultimi tre anni. Esaminando la ripartizione geografica emerge che il 61% delle donne che sono membri di board è nel nord Italia, il 34% al centro e solo il 5% al sud. Analizzando la distribuzione per dimensione di fatturato «le donne sono presenti in modo particolare nei cda di aziende con un fatturato compreso tra 30-100 milioni che rappresentano circa il 69%», ha commentato Laura Cuni Berzi, partner RIA Grant Thornton, «la presenza di quote rosa va mano a mano diminuendo con l’aumentare del fatturato delle aziende. A livello di incarichi le donne a presiederei Consigli di amministrazione in qualità di presidenti rappresentano il 6,6% ( sostanzialmente stabili rispetto al 2014) ed il 13,8% ricoprono la carica di Amministratore Delegato, dato in aumento rispetto agli anni precedenti». LA CLASSIFICA PER REGIONE. Le donne membri di cda sono concentrate per il 33% in Lombardia, il 16% in Emilia Romagna e il 12% in Veneto, mentre il Molise si conferma il fanalino di coda con lo 0,04%. Il Piemonte, con l’8,87%, la Toscana, 6,59% e il Lazio, 6,37%, superano la soglia del 5% di donne presenti nei consigli di amministrazione, quota non raggiunta nemmeno dal Friuli Venezia Giulia e  Trentino Alto Adige che si fermano rispettivamente al 2,68% e 2,33%, dati vicini a quello delle Marche; 2,15%. Tra l’1 e il 2% si collocano, in rapporto al dato nazionale, la Campania (1,97%) l’Umbria (1,96%) la Sicilia (1,34%), la Liguria (1,27%) e la Puglia (1,11%). In coda alla classifica generale si trovano l’Abruzzo (0,80%), la Sardegna (0,43%) e con i medesimi risultati, 0,11%, la Valle d’Aosta, Basilicata e Calabria. ALL'UMBRIA LA MAGLIA ROSA. Tra le regioni che registrano al loro interno la più alta percentuale di aziende “rosa” spicca l’Umbria, che guida la classifica con il 18,76% di donne presenti nei cda. Al secondo posto la Toscana, che, tra le sue imprese fa registrare il 17,70% di donne nei consigli di amministrazione. Oltre il 16% di quote rosa in Friuli Venezia Giulia (16,93%), nelle Marche (16,62%) e in Piemonte (16,25%). I cda delle aziende emiliano romagnole fanno registrare una presenza femminile del 15,70%, nel Lazio il 15,05% e in Puglia il 14,97% dato migliore di quello della Lombardia (14,82%). Seguono la Campania (14,21%), Sicilia (13,64%), l’Abruzzo (12,55%), la Liguria con 11,74% e la Valle d’Aosta con 11,39%. Vicini alla quota del 10% di presenza femminile nei cda delle aziende della regione in Sardegna (10,46%), Basilicata (10,34%), Molise (9,38%) e Calabria (8,57%).

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