Economia 6 Marzo Mar 2015 1700 06 marzo 2015

Silicon Valley, sfida alla sede più innovativa

  • ...

Google ha speso un miliardo nel 2014 per 19 proprietà immobiliari Più spazio per crescere. È questo il motto delle grandi società della Silicon Valley, che si sono buttate sul mercato immobiliare a caccia di location di alto livello. Alcune, come Apple, stanno già costruendo, altre, come Facebook e Google, si portano avanti e cominciano ad accaparrarsi spazi in vista di una futura espansione. «Cresceremo nel corso del tempo. Vogliamo essere preparati per quando decideremo di allargarci», ha detto John Tenanes, che segue le attività real estate del social network di Mark Zuckerberg. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

La nuova sede di Facebook avrà dei giardini pensili FACEBOOK E GOOGLE METTONO MANO AL PORTAFOGLIO L’ultimo in ordine di tempo a mettersi a caccia di spazi è Facebook, che di recente ha speso 395 milioni di dollari per il Menlo Science and Technology Park, un complesso con 21 capannoni e palazzi per uffici a una cinquantina di chilometri da San Francisco. Al momento lo spazio è occupato da una società che produce strumentazione per la chirurgia ortopedica, da un centro distribuzione di un supermercato e da un magazzino per un mobiliere. Google invece, che nel 2014 ha speso oltre un miliardo di dollari per 19 proprietà immobiliari nella Silicon Valley, stando ai dati di Real Capital Analytics dal 2005 ad oggi ha già speso 2,5 miliardi di dollari nell’area. Ha comprato di tutto, da magazzini nei pressi del quartier generale di Mountain View, a un complesso per uffici vicino a Redwood City. Nei giorni scorsi la società ha alzato il velo sui propri progetti: costruirà un nuovo quartier generale da oltre 232.000 metri quadri con palazzi avveniristici, simili a enormi bolle di vetro.

Apple sta progettando lo spaceship APPLE FERMA, MA COSTRUISCE THE SPACESHIP Chi per il momento si tiene fuori dai giochi è, a sorpresa, Apple. Va comunque detto che il colosso di Cupertino ha speso oltre 430 milioni di dollari circa cinque anni fa per   costruire il nuovo quartier generale, che sta prendendo forma nella stessa città dove si trova il precedente. Si tratta di un progetto avveniristico, già in fase di sviluppo, per   costruire una sede di forma circolare subito ribattezzata “the Spaceship”, l’astronave. Apple potrà comunque cambiare idea in futuro. “La lista di cose di cui una società può   avere bisogno è lunghissima, specie se vuole aggiungere parcheggi o strutture per i   propri dipendenti, per esempio palestre o asili”, ha detto Stephen Berkman, legale di Paul Hastings ed esperto del settore immobiliare.

Un rendering del futuro quartiergenerale di Amazon GRANDI SOCIETÀ PREVEDONO ASSUNZIONI L’interesse per gli acquisti immobiliari è il più chiaro segno di forti ambizioni di espansione futura. E le società della Silicon Valley hanno già cominciato. Nel 2014 Google ha assunto circa 5.800 persone a livello globale, portando la propria forza lavoro totale a 53.600, mentre Facebook l’anno scorso ha aumentato del 45% il numero di dipendenti a poco meno di 9.200. Entrambe prevedono di continuare ad assumere nei prossimi trimestri. Un altro motivo per cui le società comprano è legato all’andamento del mercato del mattone: comprare una proprietà ora che i prezzi sono più bassi implica la possibilità di rivenderla in futuro a cifre molto più alte. “Molte delle società della Silicon Valley stanno crescendo notevolmente e il mercato locale si sta restringendo, gli spazi di un certo livello disponibili stanno diminuendo”, ha detto Jed Reagan, analista di   Green Street Advisors. I PREZZI STANNO GIÀ SALENDO L’ondata di acquisti sta già facendo volare i prezzi: stando ai dati della società di servizi immobiliari Dtz, il prezzo medio pagato nel 2014 per un palazzo per uffici era di 329   dollari per piede quadrato (3.576 dollari al metro quadrato), in rialzo dai 299 dollari del   2013 (3.250 dollari per metro quadrato) e i 190 dollari (2.065 dollari per metro quadrato)   del 2009. E c’è di più. Anche l’area di San Francisco piace, soprattutto alle società   tecnologiche che si rivolgono direttamente agli utenti: Twitter, Pinterest e Square hanno tutte sede lì, Facebook è a caccia di uno spazio in città e lo stesso stanno facendo venture capitalist come Benchmark e Kleiner Perkins Caufield & Byers. Questo ha fatto tra l’altro lievitare gli affitti di spazi commerciali e delle case: uffici che solo un paio di anni fa   sarebbero costati 20 dollari per piede quadrato (circa 217 dollari per metro quadrato), ora sono affittati per circa il doppio.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso