Borsa Finanziaria 150106072727
MERCATI 10 Marzo Mar 2015 0900 10 marzo 2015

Borsa, live Piazza Affari e spread del 10 marzo 2015

Milano chiude in netto calo: -0,97%. In lieve il differenziale Btp-Bund a 98 punti. Rendimento del decennale italiano ai minimi storici: 1,21%).

  • ...

Piazza Affari.

Giornata negativa per Piazza Affari che dopo aver aperto la seduta con l'indice Ftse Mib a +0,13% ha chiuso in netto calo a -0,97% anche per effetto dei dati Istat sul calo della produzione industriale a gennaio.
La tendenza di Piazza Affari è condivisa dalle altre Borse europee co Londra in forte flessione (-2,52%) e Parigi e Francoforte in negativo.
In controtendenza Atene che ha aperto in forte rialzo a +3,5% per poi chiudere a soli +0,33% alla vigilia del negoziato finale tra Grecia ed Eurogruppo.
RENDIMENTO BTP AL 1,21%, NUOVO MINIMO. Il rendimento del Btp decennale ha chiuso all'1,21%, segnando un nuovo minimo storico. Il calo del rendimento del bund, anch'esso aiutato dal quantitative easing della Bce, fa sì che lo spread segni un lieve rialzo a 98 punti base dai 96 del 9 marzo.
DEBOLE L'ASIA. Borse orientali deboli da Tokyo (-0,67%) a Shanghai (-0,49%), da Seul (-0,4%) a Hong Kong (-0,75%), fiacca Sidney (+0,05%). I listini sono stati frenati dal calo dei metalli e dalla conferma giunta da Dallas che la Fed punta a un rialzo progressivo dei tassi.

18.25 - BTP, RENDIMENTO AL MINIMO STORICO: 1,21%. Il rendimento del Btp decennale chiude all'1,21%, segnando un nuovo minimo storico. Il calo del rendimento del bund, anch'esso aiutato dal quantitative easing della Bce, fa sì che lo spread segni un lieve rialzo a 98 punti base dai 96 di ieri.(ANSA).

17.35 - PIAZZA AFFARI CHIUDE IN NETTO CALO: -0,97%. Piazza Affari chiude in deciso calo. Il Ftse Mib cede lo 0,97% a 22.345 punti.

16.40 - EUROPA SI CONFERMA DEBOLE, MILANO -0,5%. Le Borse europee si confermano deboli nell'ultima fase della seduta pur recuperando dai minimi malgrado il calo di Wall Street. In sintonia con gli indici Usa Londra è la peggiore (-1,4%), seguita da Madrid (-0,94%), dove soffre Galp, Parigi (-0,55%) e Milano (-0,5%) con Eni in ribasso del 2%. Contiene le perdite Francoforte (-0,31%). A zavorrare i listini sono ancora le materie prime Dj stoxx settoriale (-1,4%) e l'energia (-2,4%) in linea con la discesa del prezzo del petrolio.

14.08 - EUROPA FRENA CON SCIVOLONE BRENT. Ampliano il calo le Borse europee in attesa dell'avvio di Wall Street, i cui futures sono peraltro in ribasso dopo il calo della fiducia delle piccole imprese. Madrid (-1,58%) e Londra (-1,5%) sono le peggiori e Atene (-0,05%) annulla il rally della mattinata. Frenano Francoforte (-1,3%), Parigi (-1,21%) e Milano (-1,22%), accomunate tutte dal calo dei petroliferi (-2,7% l'indice di settore), dopo l'ennesimo passo indietro del Brent a Londra.

13.38 - MILANO SCIVOLA A -1,13%. Il greggio frena Piazza Affari a metà seduta, mentre i futures sul Brent (-1,6%) cedono per la quinta seduta consecutiva a Londra. Il Ftse Mib perde l'1,13% a 22.309 punti frenato da Eni (-1,93%), Saipem (-1,76%) e Tenaris (-2,91%). Sotto pressione anche Mps (-2,84%), Ubi (-2,14%), Snam (-1,81%) e Unicredit (-1,39%). Pochi i titoli in rialzo, da Finmeccanica (+1,5%) a Pirelli (+1,26%), con la raccomandazione d'acquisto di Equita. Riduce la corsa Campari (+0,66%) dopo lo sprint sui conti.

11.40 - PIAZZA AFFARI SEMPRE PIÙ GIÙ. Peggiorano le Borse europee a fine mattinata, ad eccezione di Atene (+2,59%), che riduce il rialzo segnato in apertura. Deboli Madrid (-1,09%), Londra (-0,58%), Francoforte (-0,55%), Parigi (-0,53%) e Milano (-0,5%), negativi i futures Usa in attesa di dati macro. A parte le banche greche, con Eurobank (+10%), Alpha (+6,7%) e National (+5,8%) sono pochi i titoli in rialzo. Corre Credit Suisse +7,37%) dopo la nomina del nuovo Ad Tidjane Thiam, che lascia il gruppo Prudential (-1,86%)

11.15 - MILANO A -0,4%. Prosegue in calo Piazza Affari dopo due ore (Ftse Mib -0,4% a 22.474 punti), con il paniere delle blue chips diviso in due. Corrono Finmeccanica (+2,7%), Pirelli (+2,29%) ed Stm (+1,65%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo di Citigroup. Rialzato da JpMorgan su Tod's (+0,52%) e da Banca Imi su Maire Tecnimont (+0,73%). Bene Campari (+0,57%) in attesa dei conti, mentre scivolano Cnh (-2,65%), Tenaris (-2,02%), Mps (-1,67%) ed Eni (-1,09%). In calo Unicredit (-0,65%) e Telecom (-0,57%).

10.00 - EUROPA DEBOLE, SPRINT ATENE. Borse europee deboli tranne Atene (+3%) alla vigilia del negoziato finale tra Grecia ed Eurogruppo. Dopo il rialzo della produzione industriale francese ed il calo di quella italiana a gennaio cedono Milano (-0,2%), Londra (-0,23%), Madrid, Parigi e Francoforte (tutte a -0,3%). Sotto pressione le materie prime, con il calo segnato dai metalli che pesa su Bhp (-2%), Antofagasta (-1,9%) e Anglo American (-1,3%) a Londra. Bene le banche greche Eurobank (+11%), Piraeus (+8%) e Alpha (+7,7%).

9.55 - ATENE IN FORTE RIALZO (+3,5%). Apertura in forte rialzo per la Borsa di Atene. L'indice Bs Ase guadagna il 3,51% a 843 punti. Sprint dei bancari Eurobank (+10%), Alpha (+9,23%), National (+9,24%) e Piraeus (+9,39%) alla vigilia della ripresa dei negoziati tra Grecia ed Eurogruppo.

9.40 - MILANO GIRA IN CALO (-0,08%). Gira in calo Piazza Affari nella prima mezz'ora (Ftse Mib -0,08% a 22.549 punti), frenata da Tenaris (-1,42%), Cnh (-1,02%), Eni (-0,6%) e Telecom (-0,57%). Compensano le perdite Bper (+2,35%), Finmeccanica (+2%), Pirelli (+1,7%) e Tod's (+0,83%). Contrastate le popolari Bpm (+0,34%) e Banco (-0,15%) e Ubi (-0,14%), deboli Mps (-0,58%), Unicredit (-0,24%) e Intesa (-0,33%). Contrastate Exor (+0,31%) ed Fca (-0,28%), fiacca Mediaset (-0,15%), giù Rai Way (-0,43%) ed Ei Towers (-0,88%).

9.25 - FRANCOFORTE NEGATIVA (-0,2%). Apertura in negativo per la Borsa di Francoforte. L'indice Dax cede lo 0,2% a 11.560,3 punti.

9.30 - PARIGI A -0,1%. La Borsa di Parigi apre in calo. L'indice Cac-40 perde lo 0,1% a 4.932,8 punti.

9.20 - LONDRA APRE IN CALO (-0,2%). Apertura in calo per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse-100 che cede lo 0,2% a 6.860,1 punti.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso