Economia 10 Marzo Mar 2015 1754 10 marzo 2015

Caprotti vince in appello contro i figli

  • ...

Bernardo Caprotti Bernardo Caprotti ha ottenuto ragione nell’azione giudiziaria civile promossa dai figli Violetta e Giuseppe presso il tribunale di Milano. Secondo quanto riporta il corriere della sera il procedimento della Dynasty dei supermercati Esselunga, un gruppo con un fatturato da quasi 7 miliardi di euro, riguardava le tematiche del lodo arbitrale sulla proprietà delle azioni del gruppo, che nel 2012 ha dato ragione al fondatore della catena di grande distribuzione. I figli avevano ricorso in Appello, ma nel marzo 2014 la Corte aveva confermato con una sentenza di 45 pagine, depositata a luglio, le conclusioni del lodo arbitrale. I figli hanno quindi fatto ricorso in Cassazione e l’udienza potrebbe essere convocata a breve. PER TRIBUNALE DOMANDE IMPROCEDIBILI. Intanto patron Caprotti, ha incassato l’ulteriore vittoria sul fronte civile. Venerdì 6 marzo il tribunale di Milano ha dichiarato «improcedibili tutte le domande esperite da Giuseppe e Violetta Caprotti nei confronti del padre Bernardo ad eccezione di quelle di usucapione e di decadenza dell’usufrutto», che la sentenza considera «infondate». L'ACCORDO DEL 1996. Nel 1996 Caprotti e i figli stipularono un accordo privato in cui si stabiliva che le azioni del gruppo erano intestate a Violetta e Giuseppe in via meramente fiduciaria e potevano essere reintestate al padre senza alcun avviso o preavviso, con una semplice comunicazione alla società fiduciaria.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso