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CRISI 10 Marzo Mar 2015 1015 10 marzo 2015

Istat, produzione industria in calo a gennaio: -2,2%

Tutti i comparti in flessione. Tra i settori positivi trasporti e tecnologia.

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Un operaio al lavoro.

La produzione industriale è tornata in calo a gennaio ed è diminuita dello 0,7% rispetto al mese precedente e del 2,2% rispetto a gennaio 2014.
A rilevarlo è stato l'Istat che ha registrato nuovi segni meno dopo il risultato positivo di dicembre 2014. Tutti i comparti hanno contribuito alla flessione tendenziale
Inoltre, l'istituto di statistica ha evidenziato come la produzione di autoveicoli sia cresciuta del 35,9% a gennaio rispetto a 12 mesi fa: è il quarto aumento a due cifre consecutivo per il settore (da ottobre 2014).
BENE LA TECNOLOGIA. Per quanto riguarda i settori di attività economica, a gennaio 2015, i comparti che hanno registrato i maggiori aumenti tendenziali sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+16,1%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+4,3%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+4,3%).
MALE L'ABBIGLIAMENTO. Le diminuzioni maggiori si registrano per la metallurgia e la fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-8,1%), per le industrie tessili, l'abbigliamento, le pelli e gli accessori (-5,7%) e la fabbricazione di macchine e attrezzature n.c.a. (-5,0%).
«A parte per la fabbricazione dei mezzi di trasporto, la produzione industriale mantiene andamenti altalenanti e non continui», hanno osservato i tecnici dell'Istat. «Non vale più il detto che se va bene la Fiat va bene l'Italia, almeno non per adesso».

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