Economia 10 Marzo Mar 2015 1049 10 marzo 2015

Non Sprecare premia le buone condotte

  • ...

www.nonsprecare.it E’ partita la sesta edizione del Premio "Non Sprecare". Il concorso promuove progetti e buone pratiche economiche e sociali che mettano in discussione il paradigma contemporaneo dello spreco per favorire risparmio e sostenibilità a tutto campo; consumi consapevoli e responsabili, nuovi stili di vita e, soprattutto, una sana, stabile e limpida crescita economica volta a un effettivo progresso sociale. I progetti potranno essere inviati entro il 15 ottobre 2015, all'indirizzo di posta elettronica: nonsprecarepremio@gmail.com. OBIETTIVO DEL PREMIO.  "Negli ultimi anni la questione dello spreco di risorse, beni, talenti, conoscenze e tempo ha assunto grande rilievo in Italia e all’estero", ha spiegato Antonio Galdo, giornalista e scrittore ideatore del premio, "si è così configurata una transizione da economie lineari che vanno da materie prime a rifiuti a economie di tipo circolare, che fanno non solo del riciclo ma soprattutto del riutilizzo il loro cardine strutturale. Il Premio intercetta e promuove questa tendenza, che è non solo pratica ma anche concettuale ed etica". Sul sito www.nonsprecare.it/premio si trovano i dettagli per partecipare.

Antonio Galdo è autore dei libri: Non sprecare, Basta poco e L'egoismo è finito (Einaudi)  A CHI SI RIVOLGE L'INIZIATIVA. La scorsa edizione del Premio ha registrato centinaia di candidature, premiando progetti che valorizzassero innovazione tecnologica, inclusione sociale, condivisione di beni e saperi e visione per il futuro. L’iniziativa, aperta a diversi segmenti della società civile, si articola in cinque sezioni (Personaggio, Aziende, Istituzioni e Associazioni, Scuole, Giovani) e si rivolge a persone fisiche e/o giuridiche che abbiano realizzato nell’ultimo anno progetti anti spreco utili e originali. I SOSTENITORI DI "NON SPRECARE". Il Premio si avvale di partnership con rilevanti e sensibili realtà del Paese: il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il WWF, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), il Gruppo editoriale Banzai, RAI Radio1, l'Università "La Sapienza" di Roma, la Fondazione Catalano e l’Università LUISS "Guido Carli" di Roma, che oltre a fornire supervisione scientifica, ospiterà a Novembre la cerimonia di premiazione. I PREMI PER I VINCITORI. In linea con lo spirito della manifestazione, i vincitori saranno premiati con un quantitativo di prodotti biologici, offerti dal gruppo Alce Nero, pari al loro peso corporeo. La consegna del premio avrà luogo alla fine di novembre presso la sede dell’Università Luiss "Guido Carli" di Viale Romania 32, Roma.

Correlati

Potresti esserti perso