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MERCATI 12 Marzo Mar 2015 0900 12 marzo 2015

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 12 marzo 2015

Milano chiude a -0,11%. Scende il differenziale Btp-Bund. Bce alza di 600 miloni la linea di credito Ela alle banche greche.

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Operatori in Borsa davanti ai monitor.

Effetto Draghi sullo spread Btp-Bund. Mercoledì 12 marzo il differenziale con i titoli di Stato tedeschi è sceso ai minimi da settembre 2008, arrivando a quota 84 punti (aveva aperto a 91,3) per poi chiudere a 88. Il tasso sul decennale del Tesoro è arrivato all'1,12% proprio grazie all'azione del Quantitative easing deciso dalla Banca centrale europea.
Lo spread della Spagna ha segnato 89 punti base con il rendimento dei Bonos all'1,13%.
PIAZZA AFFARI PIATTA. Giornata piatta, invece, per Piazza Affari. La Borsa di Milano ha aperto poco mossa, con l'indice Ftse Mib a -0,04%, e ha chiuso in leggera flessione a -0,11%.
Stagnanti le altre Piazze europee, da Parigi (-0,02%) a Francoforte (-0,23%). In controtendenza Londra (+1,06%) e Atene (+1%).
TOKYO RECORD. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi a +1,43%, a ridosso dei livelli piùalti degli ultimi 15 anni, grazie all'ottimismo degli investitori sull'aumento dei salari in primavera da parte delle imprese, aggiungendo altro slancio alla ripresa economica nipponica.
ASIA POSITIVA. Le buone notizie, però, riguardano tutta l'Asia, dove le Borse hanno ritrovato la crescita in 10 giorni grazie alle attese di una politica monetaria più espansiva in Cina dopo il taglio dei tassi deciso dalla banca centrale sudcoreana. Oltre a Tokyo, positive anche Hong Kong (+0,36%) e Shangai (+1,78%). In controtedenza solo Seul (-0,52%).

17.35 - MILANO CHIUDE IN FLESSIONE: -0,11%. Piazza Affari chiude poco mossa. Il Ftse Mib segna un calo dello 0,11% a 22.809 punti.

15.11 - EUROPA ATTORNO ALLA PARITÀ. Il buon andamento di Wall Street, dopo i segnali contrastanti dalle vendite al dettaglio e dei sussidi di disoccupazione, non aiuta le Borse europee, che continuano a muoversi intorno alla parità, eccetto Londra (+1,06%). Milano segna -0,06%, così come Madrid (-0,04%) mentre Francoforte, che alla vigilia ha ritoccato i massimi storici, cede lo 0,23%. A livello settoriale in recupero, col petrolio, i titoli dell'energia (Djstoxx +1,2%) e le materie prime (+0,7%) realizzi sull'auto (-0,4%).

14.37 - WALL STREET APRE POSITIVA. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,51% a 17.724,52 punti, il Nasdaq avanza dello 0,07% a 4.854,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,32% a 2.046,79 punti.

12.00 - MILANO AL PALO (+0,05%). Milano resta al palo (+0,05%) con il resto d'Europa dopo le aste di Btp. Brilla la moda con Yoox (+2,5%) e Ferragamo (+1,98%), recupera Tenaris (+2,08%), mentre Bpm (+1,76%) e Bper (+1,47%) beneficiano del giudizio di Jp Morgan in un report sulla 'bad bank' e, al pari del Banco (+1,66%), del sì della Camera alla riforma. Prosegue la marcia Fca (+1,37%), scivola Generali (-3,09%) dopo dati deludenti. Giù Rcs (-5%) 'tagliata' da Kepler e Banca Akros per i risultati sotto le previsioni.

11.00 - ATENE POSITIVA (+1%). La Borsa di Atene è in rialzo. L'indice Bs Ase segna una crescita dell'1,07% in una giornata piatta sui principali listini europei. Da ieri il negoziato tra il governo ellenico e la Ue è entrato nel vivo e i tecnici del Brussels Group, l'ex Troika allargata al fondo salva-Stati Esm, sono attesi oggi nella capitale greca.

10.25 - L'EUROPA TIRA IL FIATO, MILANO A +0,15%. Le Borse europee tirano il fiato e si muovono poco sopra la parità all'indomani di un rally favorito dal mini-euro, che rende più competitive le aziende dell'area, e dallo spostamento degli investitori dall'obbligazionario all'azionario, in cerca di migliori rendimenti. Dopo Londra (+0,66%), che fa storia a sè rispetto alla manovra espansiva della Bce, la migliore è Madrid (+0,29%). Segue Milano (+0,15%). Segno meno invece per Parigi (-0,02%) e Francoforte (-0,19%).

9.50 - MILANO CAUTA (+0,16%). Piazza Affari è piatta (+0,16%), in linea con i listini europei, all'indomani di una seduta euforica sull'onda degli effetti del quantitative easing della Bce, che comprime l'euro e i rendimenti dei titoli di stato e spinge la liquidità sui mercati azionari. Dopo i conti soffre Generali (-2,99%) mentre prese di profitto frenano Pirelli (-0,75%), Finmeccanica (-1,35%) e Telecom (-0,8%). Non si arresta invece Fca ormai diretta verso la soglia record 15 euro (+1,5% a 14,87).

9.15 - PARIGI NEGATIVA (-0,14%). Avvio di seduta in territorio negativo per la Borsa di Parigi. L'indice Cac-40 cede lo 0,14% a 4.990,96 punti.

9.11 - FRANCOFORTE APRE DEBOLE, -0,09%. La Borsa di Francoforte apre debole. L'indice Dax segna -0,09% a 11.794,82 punti.

9.10 - LONDRA POSITIVA, +0,35%. Apre positiva la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 segna +0,35% a 6.745,22 punti.

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