Economia 12 Marzo Mar 2015 1859 12 marzo 2015

Piazza Affari chiude negativa -0,11%

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Piazza Affari Piazza Affari archivia in leggero calo una seduta segnata dai risultati aziendali. La tendenza di fondo, sottolineano i trader, resta positiva, con il mercato italiano che si mantiene sui massimi da quattro anni. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso lo 0,11% e l'AllShare lo 0,05%, mentre il Mid Cap ha guadagnato lo 0,19%. Volumi per un controvalore di circa 3,8 miliardi di euro. Azimut euforica (+4,99%) dopo la pubblicazione dei conti. BANCARI TONICI. Banche toniche: il paniere è avanzato dell'1,12%. Bene Intesa Sanpaolo (+0,73%) e Unicredit  (+1,71%). Popolari infiammate dal via libera della Camera al decreto legge che impone ai principali istituti la trasformazione in Spa: Popolare Milano +4,18%, Banco Popolare +2,6% e Popolare Emilia Romagna +1,4%; in direzione opposta Ubi Banca (-1,32%). Restando ai finanziari, Generali pesante (-4,4%) tra realizzi e delusione degli analisti per un risultato operativo sotto le attese, pur in un quadro ritenuto generalmente positivo per la compagnia. Stmicroelectronics affossata (-3,41%) dal warning sui ricavi del primo trimestre lanciato da Intel. BENE FERRAGAMO. Tonica Ferragamo (+2,74%) in vista della pubblicazione dei risultati, arrivati a borsa chiusa. In scia Yoox (+1,41%).  Riprende la corsa di Fiat Chrysler (+1,77%), meglio di uno stoxx europeo di settore in moderato ribasso (-0,21%). Comprata in avvio, Snam si è progressivamente spenta (+0,09%) dopo i conti 2014 e il business plan al 2018. I risultati del 2014 sono sostanzialmente in linea con le attese, mentre il capex è inferiore alle previsioni degli analisti, che erano intorno a 5,5-5,6 miliardi di euro. Complessivamente in rialzo gli energetici. Eni  negativa (-0,61%) in vista della pubblicazione di risultati e piano. Meglio A2A (+1,52%), Tenaris (+1%) e Saipem (+0,42%). IN CALO GTECH. Enel Green Power è passata brevemente in negativo dopo la pubblicazione dei conti, per poi riprendere vigore e terminare in rialzo dello 0,21%. Qualche scossone, ma una reazione complessivamente cauta, per Autogrill (-0,34%) dopo i risultati. Ancora realizzi su Gtech (-2,87%), mentre qualche investitore ha monetizzato i recenti progressi di Enel  (-1,01%), Finmeccanica (-0,84%), Pirelli (-0,21%) e Telecom Italia (-0,27%). Spunti per Buzzi Unicem (+1,03%) e Campari (+0,94%).  Tra le small e mid cap, Moleskine al galoppo (6,41%) dopo i risultati sopra le stime degli analisti, sorpresi positivamente anche dal dividendo. Al contrario, Rcs a picco (-7,32%) dopo i conti, pubblicati ieri, a mercati chiusi. Zavorrata dai risultati anche Dada: -5,11%. Male Pierrel (-2,43%) dopo avere rivisto al ribasso i target per il 2015 e approvato i nuovi obiettivi del piano 2016-2017.  I Grandi Viaggi premiata (+10,34%) sui conti. Stessa sorte per Seat (+20,59%).

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