Economia 14 Marzo Mar 2015 1000 14 marzo 2015

Il turismo vola ad altissimi livelli

  • ...

La Sears Tower, la struttura più alta al centro della foto, fu inaugurata nel 1973. Nel 2009 fu rinominata Willis Tower. Blackstone punta in alto, letteralmente. Il maxi fondo americano specializzato nel private equity e negli investimenti immobiliari è pronto a staccare un assegno da 1,5 miliardi di dollari per aggiudicarsi la Willis Tower di Chicago, 110 piani, il secondo grattacielo più alto degli Stati Uniti dopo il One World Trade Center di New York (la Freedom Tower, quella nata al posto delle Torri Gemelle). Se l’accordo fosse chiuso, e secondo indiscrezioni è questione di giorni, sarà di gran lunga il prezzo più alto mai pagato per un grattacielo a Chicago e quasi il doppio rispetto al precedente record di 841 milioni di dollari pagati nel 2004 per la stessa Willis Tower, che prima si chiama Sears Tower. Non si tratta solo di un colpo immobiliare: edifici come la Willis Tower o come l’Empire State Building di Manhattan hanno un altissimo valore turistico e i proprietari possono contare anche sugli incassi derivati dall’ingresso di più di un milione di visitatori all'anno.

Lo Skydeck sono delle terrazze di vetro da dove si può godere il panorama di Chicago sospesi nell'aria. LA TORRE SIMBOLO DI CHICAGO È UNA MACCHINA DA SOLDI. La Sears Tower è stata costruita tra il 1970 e il 1973 (lo Skydeck, la terrazza panoramica, è stata inaugurata nel 1974). Ha mantenuto il nome fino al 2009, quando è stata ribattezzata Willis Tower dopo che la compagnia di assicurazioni Willis ha preso in affitto tre piani e pagato per avere il diritto di cambiarne il nome. L’ultima volta che ha cambiato proprietà era appunto il 2004, quando la compagnia di assicurazioni MetLife ha venduto la torre per 840 milioni di dollari a un gruppo di investitori privati, tra cui Joseph Chetrit e Joseph Moinian. I nuovi proprietari potranno contare su introito enorme: lo Skydeck ha generato da solo oltre 25 milioni di dollari di fatturato in ciascuno degli ultimi tre anni. Inoltre, secondo le previsioni di Eastdil, la torre genererà un utile operativo netto di 88,6 milioni nel 2015, di cui 28,8 dallo Skydeck, 48,7 dall’affitto a uffici, negozi e ristoranti e 11,1 dalle attività di broadcasting.

Waldorf Astoria a New York UN MERCATO EFFERVESCENTE, ANCHE A NEW YORK. La vendita della Willis Tower dimostra come il mercato delle proprietà di altissimo livello sia significativamente migliorato negli ultimi anni, con investitori americani e stranieri pronti a sborsare cifre enormi per immobili, commerciali e non. Lo scorso maggio due grattacieli per uffici a Boston sono stati venduti per 1,1 miliardi, mentre a febbraio la cinese Anbang Insurance Group ha pagato 1,95 miliardi di dollari per il Waldorf Astoria di New York. O ancora, la canadese Ivanhoe Cambridge ha sborsato 2,2 miliardi, tra le cifre più alte mai pagate per un grattacielo per uffici nel cuore di Manhattan, su Avenue of the Americas.

General Motors Building TENDENZA INIZIATA DA ALCUNI ANNI. La tendenza era iniziata già negli anni scorsi, si pensi per esempio al General Motors Building, quello tra la 59th Street e la Fifth Avenue e che con i suoi 50 piani e 205 metri, sovrasta il cubo di vetro dell’Apple Store. Nel 2013 è stato comprato per il 40% da una cordata formata dalla famiglia del costruttore edile cinese Zhang Xin, amministratore delegato della società che affitta uffici Soho China, e da una società controllata dal magnate brasiliano del settore bancario Moise Safra, per oltre 700 milioni di dollari esclusa l’assunzione di debito. Tuttavia fino a un paio di anni fa gli accordi erano meno numerosi: le banche, che ancora stavano facendo i conti con gli strascichi della crisi, esitavano a concedere prestiti enormi. Ora le cose sembrano cambiate, come dimostrano anche i conti degli istituti finanziari di Wall Street, tornati solidi.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso