Borsa Finanziaria 150106072727
MERCATI 18 Marzo Mar 2015 0900 18 marzo 2015

Borsa, live Piazza Affari e spread del 18 marzo 2015

Milano chiude debole: -0,69%. Risale a quota 111 punti il differenziale Btp-Bund.

  • ...

Piazza Affari.

Seduta negativa per Piazza Affari il 18 marzo. Dopo aver iniziato le contrattazioni in progresso, l'indice Ftse Mib ha presto invertito la rotta, terminando la seduta a -0,69%.
I mercati non credono a una svolta dietro l'angolo per la Grecia: la Borsa di Atene ha ceduto il 4,1%, i titoli bancari oltre il 9%. Attese decisioni del consiglio direttivo della Bce, riunito in giornata, che potrebbe aver incrementato le disponibilità della liquidità d'emergenza.
SPREAD IN RIALZO A 111 PUNTI. Lo spread fra il Btp e il Bund ha chiuso sopra i 100 punti base. Il differenziale ha archiviato la seduta in rialzo a 111 punti base dai 98 del giorno precedente, col tasso in crescita all'1,30%. Lo spread della Spagna è salito a 107 punti base col rendimento dei Bonos all'1,26%. Secondo gli analisti, gli investitori temono che i Paesi possano inondare il mercato con nuovo debito, sfruttando il Qe Bce che ha fatto crollare i tassi; di conseguenza, una vendita sui titoli di Stato italiani e spagnoli che ha fatto risalire gli spread.

17.36 - MILANO CHIUDE A -0,69%. La Borsa di Milano ha chiuso in calo. L'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,69%, portandosi a 22.565 punti.

16.38 - L'EUROPA RIDUCE IL CALO, MILANO -0,73%. Le Borse europee recuperano terreno in scia all'accelerazione del listino londinese che avanza dell'1,5%. A dare la spinta al mercato della City sono le indicazioni del ministro delle finanze George Osborne che ha alzato le stime sul Pil della Gran Bretagna per il biennio 2015-16 e parlato di un allentamento delle misure di austerity. Parigi ha girato in rialzo (+0,22%) e Milano sta riducendo il calo (-0,73%). Piatta Francoforte, mentre a Wall Street la seduta prosegue in calo (-0,47%).

13.08 - MILANO PESANTE: -1%. Milano pesante a metà seduta, con il listino che continua a ritracciare dai massimi di lunedì scorso. Il Ftse Mib cede l'1% appesantito da Finmeccanica (-3,79%), Bpm (-3,50%) e Fca (-3,17%). Deboli le banche con il Banco Popolare (-2,61%), Mps (-2,51%) e Intesa Sanpaolo (-2,51%) mentre lo spread Btp-Bund torna sopra i 100 punti. In controtendenza Prysmian (+3,7%) nonostante la smentita di una trattativa con General Cable. Saipem (+1,96%) ed Eni (+1,44%) che resistono al calo del petrolio.

11.16 - EUROPA DEBOLE IN ATTESA FED, MILANO -0,83%. Borse europee deboli in attesa di indicazione dalla Fed sulla tempistica di un eventuale rialzo dei tassi.
Soffre Milano (-0,83%) davanti a Madrid (-0,58%), Francoforte (-0,37%) e Parigi (-0,22%) mentre sale Londra (+0,52%), con la disoccupazione in Gran Bretagna che ha toccato i minimi degli ultimi sei anni. Male Atene (-2,7%) mentre si continua a cercare un accordo sul debito. Cede ancora il petrolio in attese dei dati sulle scorte Usa, tornano a salire spread e rendimenti dei Btp.

09.41 - MILANO CON EUROPA PIATTA. Piazza Affari si appiattisce sulla parità dopo un avvio in cauto rialzo, in linea con le altre borse europee. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,04% appesantito da Snam (-1,37%), tagliata da Goldman Sachs, Telecom (-0,62%) e Finmeccanica (-0,69%). Debole anche Intesa Sanpaolo (-0,58%) mentre corre Prysmian (+2,93%), sulle indiscrezioni per un interesse per l'americana General Cable. Bene impostate anche Mediaset (+1,89%), Ferragamo (+1,56%) e Cnh Industrial (+1,10%) mentre tira il fiato Fca (-0,19%).

Articoli Correlati

Potresti esserti perso