Alexis Tsipras Premier 150312192303
CRISI 18 Marzo Mar 2015 1211 18 marzo 2015

Grecia, nuovo scontro Troika-Tsipras

Moscovici avverte il governo greco: «Rispettino gli accordi».Tsipras replica: «Non prendiamo ordini dai tecnici».

  • ...

Alexis Tsipras, premier greco.

Nuovo scontro Ue-Atene. Il 18 marzo, Bruxelles ha richiamato all'ordine la Grecia su accordi e progressi. Per tutta risposta, il governo ellenico ha replicato di non voler prendere ordini da dei 'tecnici'.
Il commissario europeo agli Affari economici Pierre Moscovici ha spiegato che la Commissione «non è contraria a misure umanitarie per sostenere i greci».
Il punto è che Atene «non deve prendere misure unilaterali ma consultarsi con Ue, Bce e Fmi perché abbiamo bisogno di vedere l'impatto sul bilancio».
«ATENE RIMANGA IN EUROZONA». Moscovici ha aggiunto che la Ue «vuole che la Grecia resti nella zona euro, un'uscita provocherebbe danni più che seri soprattutto dal punto di vista politico». Per il commissario occorre trovare «condizioni accettabili per tutti».
JUNCKER «PREOCCUPATO E INSODDISFATTO». E il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker si è detto «preoccupato e non soddisfatto dei progressi degli ultimi giorni».
TSIPRAS: «NON PRENDIAMO ORDINI DAI TECNICI». Ma il governo greco non ha intenzione di prendere ordini dai 'tecnici', e solleverà al consiglio Ue il problema dei rapporti con loro. Lo ha detto il premier Alexis Tsipras, aggiungendo che i partner Ue «non ci spaventeranno» con minacce che si dimostrano vuote.
VIA LIBERA A LEGGE SU CRISI UMANITARIA. Il parlamento greco, intanto, ha dato il via libera al disegno di legge contro la «crisi umanitaria» voluto dal governo Tsipras, nonostante le obiezioni della Troika che riteneva la misura un «atto unilaterale».
A scrivero Kathimerini, secondo cui avrebbe votato a favore anche il partito di destra Nuova democrazia.
INCONTRO DOPO IL VERTICE UE. Il presidente della Ue Donald Tusk, infine, su richiesta del premier Tsipras, ha convocato un incontro sulla Grecia la sera del 19 marzo, dopo il Consiglio europeo al quale parteciperanno Tsipras, Merkel, Hollande, Draghi, Juncker e il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso