Economia 23 Marzo Mar 2015 1223 23 marzo 2015

Facebook punta a diventare una banca

  • ...

Facebook vuole usare il servizio Messanger per trasferire denaro Facebook vuole fare la banca. Se non ora, fra qualche tempo, ma il social network di Mark Zuckerberg sta seminando in un terreno che non è il suo, ma appartiene alle compagnie di carte di credito, alle banche e ai servizi per i pagamenti online, come PayPal. Il progetto è ambizioso: trasformare Facebook Messenger, l’app per chattare, in uno strumento per trasferire denaro ai propri amici, in modo sicuro dicono quelli di Menlo Park. Per il momento, più che alle banche, la sfida è lanciata alle acerrime rivali, Apple e Google, che hanno già lanciato i rispettivi Apple Pay e Google Wallet. L’idea di Facebook può essere vincente? Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Facebook conta su 1,5 miliardi di iscritti INVIARE DENARO VIA CHAT, PER FB È SICURO In una nota pubblicata sul sito, Facebook ha spiegato che gli utenti potranno aggiungere il proprio numero di carta di debito Visa o MasterCArd all’app Messenger e quindi usarla per inviare gratuitamente denaro agli amici di Facebook. Si potrà trasferire denaro con dispositivi Apple e Android e computer nei prossimi mesi. Il servizio sembra simile alle app Venmo (quella di PayPal) o Square, usabili per scambiare denaro con altre persone, quindi non con aziende. Facebook ha messo a punto sistemi di sicurezza, come l’introduzione di un codice Pin e riconoscimento touch sui dispositivi con sistema operativo iOS, quello di Apple. «Usiamo protezioni software e hardware per allinearci agli standard più alti del settore», ha detto Facebook. 500 MILIONI DI UTENTI IN UN ATTIMO Una sostanziale differenza rispetto ai servizi delle rivali è che la piattaforma sarà gestita da Facebook, ovvero raggiungerà immediatamente milioni di persone: Facebook ha quasi 1,5 miliardi di utenti, contro i circa 300 milioni di Twitter per esempio, e l’app Messenger ha circa 500 milioni di utenti. Il fatto che un numero così grande di   persone sarà incoraggiato a inserire i dati delle proprie carte di credito sull’app, proietta immediatamente Facebook nella galassia dei trasferimenti di denaro ma anche dell’e- commerce (il social network ha già iniziato a sperimentare un pulsante “buy”, compra), cosa che la metterebbe in concorrenza con giganti come Amazon e la cinese Alibaba.

mobile payment ENTRO IL 2017  1.000 MILIARDI DI PAGAMENTI MOBILE Al momento il campo in cui le società tecnologiche stanno lavorando maggiormente, e dove sono stati già fatti enormi passi avanti, è quello dei pagamenti. Molti cambiamenti   sono già avvenuti, molti altri avverranno. Secondo gli esperti del settore, il futuro dei pagamenti sarà disegnato dall’azione congiunta di quattro attori, - banche, provider di telecomunicazioni, colossi del retail e società tecnologiche, - con l’obiettivo di aumentare accessibilità e rapidità del servizio, allo stesso tempo riducendo i costi. Il mercato del “mobile payment”, quello dei pagamenti effettuati tramite dispositivi mobili, fa molta gola: secondo i dati di Idc Financial Insight le spese effettuate via mobile supereranno i 1.000 miliardi di dollari entro il 2017, includendo l’acquisto di beni fisici e digitali e i trasferimenti diretti di fondi.Inoltre, secondo uno studio di WorldPay, gli acquisti fatti online usando strumenti di pagamento alternativi alle carte di credito aumenteranno al 59% del totale entro il 2017, dal 43% del 2012, mentre gli e-wallet, portafogli elettronici, catalizzeranno il 41% dei pagamenti globali.

Jack Ma, fondatore del sito di e commerce Alibaba AL LAVORO ANCHE ALIBABA, GOOGLE E VODAFONE L’idea di Facebook arriva in un momento in cui altre società, come le cinesi Tencent e Alibaba, stanno cercando di trasformare i propri siti in piattaforme per i pagamenti elettronici. Anche Google ha ribadito il proprio impegno a espandere le attività collegate a pagamenti mobile e ha presentato in Gran Bretagna la richiesta per emettere denaro elettronico, con una procedura simile a quella che Facebook sta portando avanti in Irlanda. Yahoo ha introdotto SecureNet Mobile Payments nella sua galleria di app Commerce Central: oltre 21 milioni di piccole aziende hanno ora accesso ai servizi di SecureNet via Yahoo. Vodafone ha acquisito una licenza per servizi di e-money in modo da potere operare nel settore dei servizi finanziari europei, mentre in India il colosso delle telecomunicazioni Bharti Airtel ha messo a punto la piattaforma Airtel Money in collaborazione con Infosys.

Correlati

Potresti esserti perso