Economia 23 Marzo Mar 2015 1852 23 marzo 2015

Piazza Affari chiude negativa: -0,52%

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Borsa Milano Piazza Affari archivia in ribasso una seduta vissuta interamente nel segno dei realizzi contenuti. Pochi gli spunti, volumi limitati.      Nullo l'impatto delle parole pronunciate dal presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di un'audizione al parlamento europeo. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso lo 0,52% e l'AllShare lo 0,37%, mentre il Mid Cap ha guadagnato lo 0,77%. Volumi per un controvalore di circa 3,3 miliardi di euro. Pirelli positiva (+1,77%) e sopra il prezzo dell'Opa che ha annunciato la cinese ChemChina. Prese di beneficio su alcuni dei titoli più vivaci recentemente, come Fiat Chrysler (-1,84%) ed Exor (-1,38%). Segno meno anche per il lusso e il retail: Tod's  -1,59%, Moncler -1,04% e Luxottica -1,1%. Sotto pressione Enel (-1,52%), Mediaset  (-1,12%) e Finmeccanica (-0,7%). MALE IL COMPARTO DEI BANCARI. Il paniere delle banche ha ceduto lo 0,32%, zavorrato da Intesa SanPaolo (-1,02%). Unicredit ha limitato le perdite (-0,48%) nel giorno in cui sono state pubblicate indiscrezioni sulla preparazione di un bond exchangeable sulla quota nella banca detenuta dall'azionista Aabar. Complessivamente bene le popolari, con Banco Popolare  (+2,69%) e Popolare Emilia Romagna (+2,18%) in evidenza.  Restando ai finanziari, Mediolanum brillante: +2,73%. Nel settore del risparmio gestito, Anima (+6,39%) spinta dagli upgrade di Ubs e Citigroup. La prospettiva di un cambio ai vertici, secondo l'interpretazione dei trader, ha eccitato Saipem (+2,08%), in controtendenza rispetto alla controllante Eni (-0,86%), penalizzata dall'andamento dei prezzi del petrolio. CORRE SARAS. Nel comparto, Saras euforica (+4,78%) grazie al balzo del margine di raffinazione settimanale a 6 dollari al barile, anche se un analista non esclude speculazioni legate a movimenti nell'azionariato a seguito dell'operazione su Pirelli, che vede i russi di Rosneft monetizzare parte dell'investimento. Tra le small e mid cap, DIGITAL BROS (+6,67%) con il turbo dopo l'estensione dell'accordo con Starbreeze .  Fiera Milano (+4,56%) galvanizzata da una promozione varata da Esn/Banca Akros.      Fra le società che hanno pubblicato i risultati tra venerdì scorso e oggi, in denaro Poligrafici Editorile (+8,32%). Prosegue la corsa di Molmed (+12,81%), cominciata dopo l'accordo con Gsk.

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