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RASSICURAZIONE 23 Marzo Mar 2015 1742 23 marzo 2015

Pirelli-ChemChina, Tronchetti Provera: «Nessun impatto per occupazione»

Il presidente del Gruppo ai dipendenti: l'accordo non mette a rischio i posti di lavoro.

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Marco Tronchetti Provera. Sullo sfondo la sede della National Chemical Corporation.

Il presidente e amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha voluto rassicurare i dipendenti dell'azienda dopo il raggiungimento dell'accordo per l'ingresso di ChemChina nel capitale: «L'accordo con i cinesi non avrà alcun impatto sull'occupazione», ha detto infatti Tronchetti Provera.
«TESTA E CUORE IN ITALIA». Quella del gruppo non è una fuga dall'Italia ma un'apertura sui mercati asiatici, ha spiegato Tronchetti Provera attraverso la intranet aziendale. Intervistato più tardi dal Tg5 ha sostenuto che «Pirelli ha un azionista di maggioranza cinese ma testa e cuore rimangono in Italia. Quindi continua il suo cammino e si rafforza. Negli ultimi giorni ho avvisato il primo ministro e la reazione è stata positiva».
Lunedì 23 marzo è stato però il giorno della reazione del mercato, che ha continuato a spingere quasi a voler scommettere in un ritocco dell'offerta da 15 euro. Il titolo a Piazza Affari si è portato a 15,5 euro (+1,77%), un prezzo che incorpora il valore del dividendo (l'anno scorso 0,32 euro) ma sempre sopra il prezzo di Opa.
POSSIBILI RIALZI. Gli analisti finanziari però non sembrano vedere grandi spazi per nuove offerte anche se dal previsto spin off vedono tutti un potenziale rialzo e Mediobanca ha alzato il target price a 16 euro mentre per Credit Suisse l'integrazione potrebbe portare il valore delle azioni a 22 euro.
Non sono mancati i commenti della politica e della finanza. Bene gli investitori esteri, «piuttosto che imprese che pian pianino, per mancanza di investimenti, finiscono per invecchiare e chiudere», è la voce del governo con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Occorre però avere sempre un'idea: «E mi sembra che Pirelli l'abbia fatto, di mantenere la sua testa in questo Paese con una forte presenza nazionale».
CONFINDUSTRIA: «INVESTIMENTI ESTERI POSITIVI». «Non è il meglio, ma dove troviamo in Italia capitali che vogliano contenderla?», ha commentato il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, GianMaria Gros Pietro. «È positivo che ci siano investimenti da parte di capitali esteri», ha detto la vicepresidente di Confindustria Antonella Mansi, «dopodiché dobbiamo metterci nelle condizione di creare un'attività di impresa fattibile».
Per Tronchetti Provera «l'opportunità di un partner come ChemChina consentirà alla società di diventare più grande e di avere una penetrazione ancora più efficace sui mercati asiatici. Le nostre fabbriche e più in generale l'occupazione non potranno che beneficiare, in prospettiva, dell'ingresso del nuovo azionista», ha commentato promettendo che il gruppo continuerà a investire.
«I CINESI APPREZZANO I NOSTRI PNEUMATICI». «I partner cinesi ci apprezzano per la nostra capacità di produrre pneumatici di altissima qualità e per i nostri stabilimenti all'avanguardia in tutto il mondo. Questi sono i nostri punti di forza sui quali continueremo a investire perché ci permettono di avere la leadership del segmento prestige e di essere tra i principali produttori nel segmento premium», si legge nella lettera inviata ai dipendenti.
Tronchetti resta alla guida di Pirelli fino al 2021 e «sarà un percorso di crescita che richiederà tempo ma nel quale credo fortemente e sul quale mi impegnerò come manager e come azionista».

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