Una fabbrica tessile
CRISI 27 Marzo Mar 2015 1101 27 marzo 2015

Industria: a gennaio ricavi -1,6%, ma è boom dell'auto

Dati Istat: calo del -2,5% su base annua. Motori in controtendenza: +18,9% nel mese.

  • ...

Una fabbrica tessile.

L'industria del made in Italy allontana la ripresa ma è boom nel settore delle auto.
Il fatturato nell'industria è infatti diminuito a gennaio dell'1,6% rispetto a dicembre, con una flessione dello 0,9% sul mercato interno e del 3,1% su quello estero. Lo ha rilevato l'Istat sottolineando un calo «abbastanza importante» dopo il risultato positivo di dicembre (+1,4% su mese e +0,9% su anno). Su base annua la riduzione di gennaio è del 2,5%.
Anche gli ordinativi si sono ridotti del 3,6% rispetto a dicembre e del 5,5% rispetto a gennaio 2014. Più in dettaglio, il fatturato è calato su base mensile del 13,6% per l'energia, del 2,2% per i beni strumentali e dello 0,4% per i beni di consumo, mentre aumenta dello 0,3% per i beni intermedi.
POSITIVI I MEZZI DI TRASPORTO. Su base tendenziale ci sono stati aumenti significativi per il fatturato dei mezzi di trasporto (+10,1%), dei prodotti farmaceutici di base e i preparati farmaceutici (+3,7%) e delle industrie tessili, abbigliamento pelli e accessori (+3,4%).
Le contrazioni più marcate sono per i fatturati della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-27%), delle attività estrattive (-11,8%) e della produzione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-5,1%).
BOOM DELLE AUTO. In controtendenza invece il fatturato dell'industria degli autoveicoli, che è cresciuto nel primo mese del 2015 del 18,9% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat, che segnala aumenti anche per gli ordinativi di auto del 14,2%. L'insieme dei mezzi di trasporto vede, invece, un aumento del fatturato del 10,1% ma un calo degli ordinativi del 9,2%.

Correlati

Potresti esserti perso