Economia 27 Marzo Mar 2015 1753 27 marzo 2015

The Times, il web rinuncia alle breacking news

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Una rivoluzione nel panorama del giornalismo digitale potrebbe partire dall'Inghilterra. Il The Times è pronto a cambiare radicalmente il modello editoriale del suo sito internet: non più aggiornamento continuo delle notizie in tempo reale, ma tre o quattro edizioni diverse del giornale pubblicate in rete in diversi momenti della giornata: mattina, ora di pranzo e pomeriggio. TEMPISTICHE INDEFINITE. Secondo il Guardian, che ha diffuso la notizia, non sono ancora chiare le tempistiche del cambiamento, ma la redazione è già stata avvisata e ha già avuto modo di esprimere le sue perplessità: «L'atteggiamento dei giornalisti è piuttosto dubbio», ha riferito una fonte al Guardian. Uno dei giornalisti più critici sarebbe addirittura stato declassato dalla sua posizione professionale. Ma un portavoce del Times ha negato che vi siano stati attriti legati ai nuovi progetti. Il cambiamento è parte di una più ampia iniziativa chiamata Project D, guidata dal direttore dell'area digitale del Times, Alan Hunter. APPROCCIO LENTO E GRADUALE. Per studiare la strategia, il team di sviluppo del giornale ha iniziato a lavorare nell'estate del 2014 all'interno di sale riunioni con pareti di vetro ricoperte da Post-it. Passare da un modello di aggiornamento costante e in tempo reale al nuovo sarebbe un cambiamento radicale. Per questo i consulenti esterni hanno raccomandato un approccio lento e graduale per consentire agli abbonati del Times di abituarsi. Il Times ha iniziato a fornire contenuti a pagamento nel luglio 2010. A novembre 2014, l'editore ha riferito di aver raggiunto 152 mila abbonati al servizio digitale.

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