Economia 31 Marzo Mar 2015 1107 31 marzo 2015

Uber pronta a sbarcare in Asia

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Negli Stati Uniti Uber va a gonfie vele e il sodalizio è confermato dal fatto che la società, che ha messo a punto l’omonima app per prenotare vetture con autista tramite smartphone, è stata scelta come partner ufficiale per il trasporto persone per il padiglione americano a Expo 2015. Altrove, compresa l’Italia, la storia è diversa e segnata da proteste e aspre critiche. Il gruppo di San Francisco però va avanti per la sua strada e lancia una serie di iniziative, anche in Asia, con l’obiettivo di proseguire sulla via che l’ha portata a essere una delle startup di maggior valore al mondo. Per la cronaca, uno degli artefici di questo boom, il direttore finanziario Brent Callinicos, si prepara a lasciare l’incarico, per essere sostituito ad interim da Gautam Gupta. Ecco le prossime novità su Uber. LE SUPERCAR IN PROVA A SINGAPORE In Asia la società cerca di fare un passo in più, lanciando l'opzione "supercar": a Singapore la flotta di Uber includerà anche auto di lusso, come Maserati e Lamborghini. Per sviluppare il nuovo servizio Uber ha stretto un accordo con DreamDrive, società che si occupa del noleggio di vetture di lusso. Il servizio è partito il 30 marzo per un periodo di prova che durerà fino al prossimo 20 maggio. Per fare degli esempi, la tariffa base per viaggiare su una Lamborghini Gallardo Spyder o una Maserati GranTurismo Coupe è rispettivamente di 200 e 165 dollari, con un'aggiunta di 7 dollari al minuto. «La risposta è stata ottima e la domanda altissima. Siamo incoraggiato da livelli di interesse così alti», ha detto un portavoce di Uber all'emittente televisiva americana Cnbc. UNA SERIE DI ALTRE INIZIATIVE, ANCHE IN ISRAELE Quella delle “supercar” non è l’unica novità. Secondo indiscrezioni Uber starebbe lavorando a una partnership con il produttore cinese di auto Byd per un servizio aggiuntivo con auto elettriche, che andrebbe a dare fastidio al colosso americano del settore Tesla Motors. Gli autisti di Uber potranno comprare o avere in leasing le vetture elettriche di Byd tramite le concessionarie Green Wheels Usa. Un altro colpo di marketing è quello messo a segno in Israele durante l’ultima tornata elettorale: Uber,   come aveva già fatto in alcune occasioni elettorali negli Stati Uniti, Canada e India, si è   offerta di portare gratuitamente le persone alle urne, a patto che la corsa non costasse più   di 40 dollari. Resta inoltre l’ipotesi di una possibile quotazione a Wall Street, che per il   momento non sembra imminente. IN ITALIA POLEMICHE DURANTE LO SCIOPERO Negli ultimi giorni in Italia le polemiche sono arrivate alle stelle. A sollevare un polverone è stata l’iniziativa, a metà strada tra la provocazione e il colpo di marketing, di offrire corse gratis ai nuovi utenti muniti di biglietto dell’autobus durante gli scioperi dei mezzi del 30 marzo a Milano, Torino, Genova e Roma. La società ha spiegato di volere fare la propria parte per garantire trasporti efficienti, ma le critiche non sono mancate: a Milano i tassisti hanno parlato di concorrenza sleale e alcuni esponenti dell’amministrazione cittadina, come Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale di Milano e Capogruppo di Fdi-An in Regione, ha parlato di “trovata propagandistica”. VERSO L’ESPERIENZA CON EXPO 2015 A dimostrare il sodalizio tra Uber e gli Stati Uniti è appunto il fatto che la società californiana è stata scelta come partner per il padiglione americano all’Expo 2015, che si apre il primo maggio. In linea con il tema dell’intera manifestazione, il padiglione americano è imperniato sul concetto di “American food 2.0”, ovvero su un’ideale fusione tra innovazione, sicurezza alimentare, sostenibilità e mobilità. Proprio per questo l’intesa con Uber è apparsa naturale. “I principi fondamentali di Uber sono ispirati dalla visione della sharing economy, un modello socio-economico inclusivo che utilizza la tecnologia   per facilitare la collaborazione e l'efficienza dei servizi che sono coerenti con i temi del padiglione Usa", si legge in una nota di Uber Italia.

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