Economia 3 Aprile Apr 2015 1524 03 aprile 2015

Elettricità, consumi marzo +1,1%

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Continuano a marzo i segnali positivi sulla domanda di energia elettrica. Nel mese scorso, informa Terna, il fabbisogno di elettricità in Italia è stato di 26,5 miliardi di kWh, in crescita dell'1,1% rispetto a marzo 2014. Si tratta dell'incremento più alto da agosto 2012, cioè da 31 mesi. Al netto degli effetti congiunti di calendario (un giorno lavorativo in più) e di temperatura (un grado in meno), la domanda rimane però invariata. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di marzo 2015 rispetto al mese precedente è stata pari a +0,7%. Il profilo del trend risulta in lieve miglioramento e si porta su un livello stazionario. Nel primo trimestre del 2015, la domanda di energia elettrica si è pressappoco attestata sui medesimi livelli rispetto ai volumi del corrispondente periodo dell'anno scorso; a parità di calendario la domanda è in leggero aumento (+0,2%). La stessa crescita di +0,2% si è avuta in termini congiunturali anche rispetto all'ultimo trimestre 2014. I 26,5 miliardi di kWh richiesti nel mese di marzo 2015 sono distribuiti per il 45,9% al Nord, per il 30,2% al Centro e per il 23,9% al Sud. A livello territoriale, la variazione tendenziale di marzo 2015, è risultata dovunque positiva e differenziata sul territorio nazionale: +0,4% al Nord, +1,9% al Centro e +1,9% al Sud. Nel mese di marzo 2015 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 83,7% con produzione nazionale e per la quota restante (16,3%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,4 miliardi di kWh) è cresciuta di un +2,8% rispetto a marzo 2014. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+11,4%), geotermica (+6,3%) ed eolica (+27,7%). Sono in calo le fonti idroelettrica (-29,3%) e fotovoltaica (-2,1%).

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