Camera 140819201925
RIFORMA 4 Aprile Apr 2015 0800 04 aprile 2015

Finanziamento ai partiti, basta un sms

Donazioni da uno a due euro con un messaggio, fino a 10 se da telefono fisso. E presto anche con le app. Tensione tra gli operatori.

  • ...

La facciata di Montecitorio.

Donare 2 euro al partito con un semplice sms sarà possibile.
Il 28 aprile il garante per le Comunicazioni ha in programma la discussione della delibera che permetterà agli elettori di aiutare il Partito democratico, Forza Italia, Lega o il Movimento 5 stelle.
Come spiegato il 4 novembre da la Repubblica, i numeri (quelli cui indirizzare messaggi e soldi) sono pronti da tempo: hanno sei cifre e iniziano tutti col 499.
IN ARRIVO LE APP. Con ogni sms si può donare al partito uno o due euro, non di più. Fino a 10 euro invece se l'operazione viene effettuata col telefono fisso. E presto arriveranno le app per smartphone. Stesso meccanismo: clicco e regalo.
Se il donatore dovesse pentirsi ha diritto a reclamare indietro il denaro se non è più convinto oppure se questo gli è stato tolto per errore. Lo prevedono le società di tlc nel Codice di autoregolamentazione, sul quale hanno (quasi) raggiunto un accordo. Per la restituzione, il donatore 'pentito' deve spediare alla società di tlc una lettera oppure una mail entro 30 giorni dalla fuoriuscita dei soldi.
I partiti possono avviare la campagna di finanziamento se iscritti al Registro nazionale istituito dalla legge.
NUMERI GESTITI DA SOCIETÀ DI TLC. I numeri 499 non andranno alle forze politiche ma alle società di tlc che hanno titolo giuridico a gestire le numerazioni. Tutti gli operatori tlc useranno le stesse numerazioni senza esclusive.
Le società di telecomunicazioni avranno diritto infine a un compenso per il servizio che offrono ai partiti. Ma sarà contenuto o addirittura simbolico se il Garante esenterà le società dal pagare gli oneri amministrativi (30 mila euro) quando riceveranno il numero.
UN GIRO DA 60 MILIONI DI EURO. Quanto raccoglieranno i partiti dagli sms di iscritti o simpatizzanti? Le associazioni benefiche e le Onlus portano a casa fino a 30 milioni, ogni anno. La torta dei partiti potrebbe essere almeno doppia e, a cascata, sarà interessante il ricavato per le società di tlc (se davvero lo reclameranno).
Società che stanno procedendo non senza tensioni. Tim, Vodafone e Wind lavorano a una casa comune. Pensano a una società consortile a responsabilità limitata per gestite tutta questa storia in cordata, a braccetto. Nome provvisorio del consorzio 'Dono per'.
H3g e gli operatori minori (come Poste o Coop, nel mobile) non vogliono il consorzio e, anzi, lo osteggiano preoccupati che questa casa comune guadagni una posizione dominante nella sfida del nuovo sms solidale.

Correlati

Potresti esserti perso