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DATI 14 Aprile Apr 2015 1423 14 aprile 2015

Cuneo fiscale 2014, in Italia è aumentato per famiglie e single

Rapporto Ocse: Roma è al quarto posto tra tutti i Paesi dell'organizzazione. Nel 2013 calo dello 0,5%.

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La capo economista dell'Ocse, Catherine Mann.

Il cuneo fiscale in Italia è tornato a crescere nel 2014, sia per i single, sia per le famiglie.
Secondo i dati del rapporto 'Taxing wages' dell'Ocse, il peso della tassazione su una famiglia monoreddito con due figli è stato del 39%, 0,5 punti in più rispetto al 2013, ponendo l'Italia al quarto posto tra tutti i Paesi dell'organizzazione.
Per i single, invece, il cuneo fiscale è aumentato di 0,37 punti, salendo al 48,2% e portando il nostro Paese al sesto posto.
CALO NEL 2013. Nel 2013 il cuneo fiscale italiano per le famiglie monoreddito era invece calato dello 0,5%, e l'Italia era scesa al quinto posto della graduatoria Ocse. Il trio di Paesi in cui la pressione fiscale per questa categoria di famiglie è più elevata è rimasto invariato: si tratta di Grecia (43,4%), Belgio (40,6%) e Francia (40,5%).
Per quanto riguarda invece i single senza figli, la posizione di Roma è rimasta invariata rispetto al 2013. Davanti al nostro Paese ci sono sempre Belgio (55,6%), Austria (49,4%), Germania (49,3%), Ungheria (49%) e Francia (48,4%).
SACCONI: «LAVORO SUBORDINATO PENALIZZATO». Il presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, ha commentato così i nuovi dati: «L'odierno rapporto Ocse sulla tassazione nei Paesi membri evidenzia quanto essa in Italia penalizzi il lavoro subordinato, anche per responsabilità delle addizionali locali. Ma dobbiamo aggiungere anche quanto la tassazione colpisca le componenti premiali del reddito, quando ci sono, sulla base dell'aliquota marginale. La prossima legge di stabilità deve incrementare le risorse dedicate alla detassazione del salario di produttività».

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