Christine Lagarde Commissione 140527183757
PREVISIONI 14 Aprile Apr 2015 1500 14 aprile 2015

Fmi alza le stime per il Pil italiano: +0,5% nel 2015, +1,1% nel 2016

Secondo l'organizzazione il tasso di disoccupazione si attesterà intorno al 12,6%.

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Christine Lagarde, direttore del Fondo monetario internazionale.

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha rivisto al rialzo le stime di crescita per l'Italia.
Il Pil del Belpaese crescerà nel 2015 dello 0,5% (+0,1 punti percentuali rispetto alle stime di gennaio), per poi accelerare all'1,1% nel 2016 (+0,3).
Le previsioni del Fmi sono più basse di quelle del governo, che prevede un +0,7% nel 2015 e +1,4% nel 2016.
DISOCCUPAZIONE AL 12,6%. In Italia nel 2015 il tasso di disoccupazione si attesterà al 12,6% e al 12,3% nel 2016. Il debito si assesterà quest'anno al 133,8% e nel 2016 al 132,9%. E il deficit-Pil scenderà al 2,6% dal 3,0% del 2014, per poi ridursi all'1,7% nel 2016.
In Eurolandia «oltre a politiche macroeconomiche per la domanda bassa» si registrano tasse che disincentivino l'occupazione, fra cui un cuneo fiscale più basso, programmi di formazione mirati e politiche attive per il mercato del lavoro.
RISCHIO STAGNAZIONE PER EUROZONA. Secondo il Fmi, «nell'Eurozona ci sono segnali di un rafforzamento della crescita, ma restano rischi quali la bassa inflazione e la stagnazione».
La ripresa dell'area euro è descritta come «fragile» e l'organizzazione ha invitato a una «strategia ampia, su piu' fronti».
Le probabilità di una deflazione nell'area euro sono scese sotto il 30%.
IN EUROZONA PIL A +1,5%. Rivista invece al rialzo la crescita: il Pil dovrebbe crescere nel 2015 dell'1,5% e nel 2016 dell'1,6%, rispettivamente 0,3 e 0,2 punti percentuali in più rispetto a gennaio.
PIL MONDIALE +3,5% NEL 2015. L'economia mondiale è attesa da un crescita nel 2015 del 3,5% e nel 2016 del 3,8%.
Il Fmi ha lasciato invariata la stima 2015 e ha rivisto di 0,1 punti percentuali al rialzo la crescita per il 2016.
RIALZO TASSI FED DA GIUGNO 2015. Secondo l'organizzazione guidata da Christine Lagarde «la Fed dovrebbe alzare i tassi dalla seconda metà del 2015».
Il Fmi ha messo in luce come «la solida ripresa Usa» dovrebbe continuare con i più bassi prezzi dell'energia e il miglioramento del mercato immobiliare che dovrebbero bilanciare il peso del dollaro forte sulle esportazioni.

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