Economia 15 Aprile Apr 2015 0922 15 aprile 2015

Mps cede Anima Holding a Poste

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Monte dei Paschi di Siena Monte dei Paschi di Siena cede a Poste la quota del 10,3% detenuta in Anima Holding. E' quanto informa il gruppo senese secondo cui il controvalore complessivo dell'operazione è di 6,967 euro per azione. In particolare, il corrispettivo previsto è pari ad 6,80 euro per azione, per un totale di complessivi 210 milioni di euro, a cui si aggiunge il dividendo per l'esercizio 2014 che sarà attribuito a Mps (5,2 milioni di euro in totale per la partecipazione detenuta). Nell'ambito dell'accordo, spiega Il Monte, «al fine di proteggere Poste da eventi di straordinaria portata legati al rischio di mercato, è stato previsto un meccanismo di aggiustamento del prezzo di cessione a favore di Poste parametrato al prezzo medio di mercato delle azioni Anima ponderato per i volumi giornalieri scambiati dalla data di sottoscrizione del contratto fino al 24 luglio 2015, data entro cui deve essere completato il Capital Plan di Mps». Qualora il prezzo medio ponderato dovesse risultare inferiore ad Euro 5,27, Mps sarà obbligata a retrocedere a Poste l'importo di Euro 1,53 per ciascuna azione». L'esecuzione della compravendita è subordinata all'avveramento di alcune condizioni sospensive, tra cui l'ottenimento delle eventuali necessarie autorizzazioni di legge (e, ove necessario, della conferma della Consob circa l'assenza di obbligo di effettuare un Offerta Pubblica di Acquisto) e la sottoscrizione di un accordo fra Mps, Poste e Banca Popolare di Milano con il quale quest'ultima esprima il proprio assenso all'esecuzione della compravendita delle azioni e Poste subentri in ogni diritto e obbligazione di Mps con piena liberazione di quest'ultima, ai sensi del patto parasociale sottoscritto fra la stessa banca senese e Bpm in data 5 marzo 2014, già reso noto al mercato. Tale accordo consentirà a Mps di cedere la partecipazione in Anima e, al tempo stesso, rispettare gli impegni assunti al tempo con Bpm grazie al subentro di Poste nel patto parasociale. Il termine ultimo per l'avveramento delle condizioni sospensive è il 15 luglio 2015.

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