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MERCATI 16 Aprile Apr 2015 0902 16 aprile 2015

Borsa, Piazza Affari e spread live del 16 aprile 2015

Milano a -1,75%. Differenziale Btp-Bund in netto rialzo a 129 punti base.

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Un operatore di Borsa.

Seduta nervosa per Piazza Affari il 16 aprile. Dopo un avvio in territorio positivo, l'indice Ftse Mib ha chiuso in netto calo cedendo l'1,75% a 23.610 punti.
Deboli anche gli altri listini continentali con Francoforte che ha regisrato una perdita del 1,90% e Londra e Parigi in flessione di oltre mezzo punto percentuale (rispettivamente -0,51% e -0,57%).
SPREAD IN RIALZO. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha chiuso la seduta ai massimi da due mesi. Il differenziale di rendimento si è attestato a 129 punti base, contro i 115 fatti segnare il 15 aprile, col tasso sul titolo a 10 anni all'1,37%. In crescita anche lo spread della Spagna, a 126 punti base col rendimento dei Bonos all'1,34%.
BORSE ASIATICHE POSITIVE. Borse di Asia e Pacifico in rialzo da Tokyo (+0,08%) a Seul (+0,94%) e Sydney (+0,66%), spinta dal calo del tasso di disoccupazione al 6,1%. Contrastate Shanghai (+1,25%) e Hong Kong (-0,06%). Alla base degli acquisti che portano i listini orientali sui massimi dal 2008 il rialzo del greggio e dei metalli, che ha favorito i titoli estrattivo-minerari.

18.01- PARIGI TERMINA IN CALO DELLO 0,57%. Archivia gli scambi in ribasso la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 perde lo 0,57% a 5.224,49 punti.(ANSA).



17.59 - LONDRA CHIUDE NEGATIVA: -0,51%. Chiusura negativa per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse-100 che segna -0,51% a 7.060,45 punti.

17.57 - FRANCOFORTE CHIUDE IN ROSSO: -1,90%. La Borsa di Francoforte chiude in netto calo. L'indice Dax cede l'1,90% a 11.998,86 punti.

17.33 - NETTO CALO PER MILANO IN CHIUSURA: -1,75%. Piazza Affari chiude in deciso calo. Il Ftse Mib cede l'1,75% a 23.610 punti.

17.23 - MILANO -1,6%, PESANO LE BANCHE. Piazza Affari nel finale di seduta si è appesantita ulteriormente. Il Ftse Mib ha ceduto l'1,6% a 23.611 punti. Sotto pressione restano i finanziari con Azimut (-4,4%), Unicredit (-3,12%) e Bpm (-3,69%). Mps ha perso l'1,94 mentre è in corso l'assemblea. Tra gli altri A2a cede l'1,4% con il taglio a 'add' di Banca Imi. Giù Saipem (-3,67%), Buzzi (-3,4%). Resta in luce Yoox (+2,9%) con Citi e Bofa che alzano il prezzo obiettivo. In lieve rialzo Exor (+0,32%).

15.31 - BORSE EUROPEE IN CALO. Le Borse europee si confermano in deciso calo dopo una serie di dati macro dagli Usa. L'indice d'area Stoxx 600 perde quasi un punto percentuale. Male soprattutto le banche e la chimica. Tra le Piazze più appesantite Francoforte (-1,5%), Madrid (-1,1%) e Milano (-1,3%). Sul Ftse Mib sono i finanziari che pesano. Male in particolare Azimut (-3,17%), Bpm (-2,6%), Unicredit (-2,2%). Gli acquisti valorizzano invece Yoox (+1,9%) e Cnh (+1,03%). Lo spread tra btp e bund è a 125 punti.

14.27 - PIAZZA AFFARI DEBOLE. Conferma il calo Piazza Affari a metà seduta (Ftse Mib -1,17% a 23.751 punti) con vendite sui bancari, da Bps (-3,5%) a Unicredit (-2,73%), Ubi (-2,65%), Intesa (-2,27%) e Bper (-1,9%). Corrono invece Cnh (+3,4%), Saipem (+1,22%) e Fincantieri (+1,37%) dopo le ultime due commesse per la Marina Italiana. Riducono il rialzo Fca (+0,52%), inizialmente spinta dalle venite europee, ed Exor (+0,72%). In calo Buzzi (-2,34%), Telecom (-2,19%) e Autogrill (-2,18%), risale Mediaset (-0,61%).

12.38 - MILANO AMPLIA IL CALO: -1,2%. Amplia il calo Piazza Affari a fine mattinata. L'indice Ftse Mib cede l'1,2% a 23.741 punti, con gran parte del listino in rosso ad eccezione di Cnh (+4,5%), Fca (+1,88%), Saipem (+1,87%) ed Exor (+1,3%). Sotto pressione invece i bancari da Mps (-3,57%), Bper (-3,42%) e Unicredit (-2,96%) a Ubi (-2,78%), Azimut (-2,76%), Bpm (-2,6%) e Banco Popolare (-2,43%). Segno meno anche per Intesa (-2,46%) e Mediobanca (-1,73%). In calo Buzzi (-2,34%), Autogrill (-2,18%) e Telecom (-1,93%).

12.06 - EUROPA IN CALO, MILANO -0,4%. Si confermano deboli le Borse europee, con Madrid e Francoforte (-0,7% entrambe) in coda. Limitano il calo Milano (-0,4%), Atene (-0,29%), Parigi (-0,13%) e Londra (-0,12%). Negativi i futures Usa in attesa di diversi dati, tra cui l'indice Fed di Filadelfia. Deboli le banche, da Bper (-2,15%) a Deutsche Bank (-1,97%) e National Bank of Greece (-2,78%). Sprint di Renault (+4,65%), Peugeot (+2,94%) ed Fca (+2,27%) dopo le vendite Ue di marzo, giù Bmw (-0,26%) e Volkswagen (-0,14%).

10.10 - BORSE EUROPEE IN CALO. Borse europee negative da Atene (-1,36%), frenata ancora una volta dai titoli bancari, a Francoforte (-0,82%). Giù Milano (-0,2%), dopo un avvio in lieve rialzo, insieme a Londra (-0,22%), Parigi (-0,32%) e Madrid (-0,57%). Acquisti sui titoli dell'auto dopo le vendite nell'Ue: salgono Peugeot (+2%), Renault (+1,54%) ed Fca (+1,36%) a differenza di Volkswagen (-0,02%). In calo le banche, dalle elleniche National (-3,7%) ed Alpha (-1,33%) a Deutsche Bank (-1,23%) e Santander (-1,22%).

9.58 - CNH CONGELATA. Cnh è stata congelata a Piazza Affari per eccesso di volatilità. Il titolo, che guadagnava il 3,5% prima dello stop, segna un rialzo teorico dello 0,67%.

9.45 - PIAZZA AFFARI NEGATIVA: -0,32%. Gira in calo Piazza Affari dopo mezz'ora (Ftse Mib -0,32% a 23.960 punti), riportandosi di nuovo sotto la soglia dei 24mila. Frenano Prysmian (-1,28%), Azimut (-1,51%), Generali (-1,14%) ed A2a (-1,11%). Prosegue invece la corsa di Cnh (+3,47%) spinta da attese per nuove acquisizioni, seguita da Saipem (+2,44%), dopo l'ennesimo rialzo del greggio. Bene Fca (+1,36%), che in marzo ha fatto meglio del mercato dell'auto in Europa. Segno meno per i bancari Bper (-0,89%) e Bpm (-0,68%).

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