Economia 23 Aprile Apr 2015 1808 23 aprile 2015

Piazza Affari chiude in calo -0,5%

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Piazza Affari a Milano Seduta di cauto ribasso a Piazza Affari che contiene le perdite nonostante lo scivolone del Dax tedesco. Gli investitori ragionano sempre sulle evoluzioni della situazione greca e sono convinti che gli attuali corsi siano un po' tirati, preferendo quindi realizzare.  "Il mercato è molto volatile. Oggi i movimenti sembrano più legati alla convinzione che i prezzi siano un po' tirati che a vicende esterne. Di certo impatta anche la Grecia. Una parte degli operatori è convinta che il mercato debba ancora correggere, un'altra che la questione greca non sia del tutto scontata", spiega un trader. L'indice FTSE Mib termina in calo dello 0,5%, mentre l'Allshare arretra dello 0,54%. Il benchmark Ftseurofirst300 perde lo 0,6%. Volumi per 3,1 miliardi di euro. BANCARI DEBOLI. Quanto ai singoli titoli: le Banche sono generalmente deboli, Pop Milano cede l'1,8%, Unicredit (-0,64%) e Intesa SanPaolo (-0,91%). Mps cede l'1,56%. SPUNTI SUGLI ENERGETICI. Spunti sugli Energetici, grazie alla ripresa del prezzo del petrolio: Saipem balza dell'1,82%, nonostante il broker Investec abbia oggi praticamente dimezzato il target price con giudizio 'sell'. La controllante Eni guadagna lo 0,47%, mentre Tenaris, sensibile al prezzo del petrolio, cresce dell'1,25%. Forti vendite su Stm che lascia sul terreno il 4,43% dopo il balzo di ieri, così come Ferragamo (-3,74%) che paga il taglio del target price da parte di Barclays a 31,5 euro da 32 con giudizio 'equal weight'. Giù anche Finmeccanica che cede il 3,16%. Brilla Buzzi Unicem (+1,91%) dopo che JP Morgan ha alzato il target price a 17 euro confermando 'overweight'. Fuori dal paniere, Banca Carige guadagna il 4,48% nel giorno dell'assemblea che ha approvato l'aumento di capitale da 850 milioni.

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