Carmelo Barbagallo 141112145848
PREVISIONE 6 Maggio Mag 2015 2034 06 maggio 2015

Blocco pensioni, per gli assegni da 1.500 euro rimborsi da 2.540

La stima effettuata dalla Uil dopo la sentenza della Consulta che ribaltava lo stop alla rivalutazione della Fornero.

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Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil.

Un rimborso minimo di 2.540 euro a chi ha una pensione di 1.500 euro lordi circa, la cui rivalutazione è stata bloccata dalla norma Fornero, poi bocciata dalla Corte costituzionale.
A calcolare quanto dovrà tornare nelle tasche dei pensionati, a partire da coloro che hanno un assegno più basso, è la Uil. La restituzione potrebbe del resto essere limitata alle fasce più basse. Se, per esempio, si decidesse di fissare i rimborsi per i redditi mensili lordi tra 1.500 euro e 2.500 euro circa, i pensionati a esserne interessati sarebbero 4,3 milioni (sui 6 milioni circa che sono stati coinvolti dal blocco della perequazione).
PRESSING DEL SINDACATO. Il sindacato, intanto, non allenta il pressing perché la sentenza sia subito applicata, rendendo da un lato «giustizia» ai pensionati e dall'altro dando «un contributo» alla crescita e alla ripresa dei consumi. Così, ha detto il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo, «avranno un po' più potere d'acquisto». Tabelle alla mano, secondo lo studio elaborato dal Servizio politiche fiscali della Uil, con l'applicazione della sentenza della Consulta - che ha dichiarato incostituzionale il blocco della perequazione sui trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo, ossia 1.405 euro lordi al mese, per il 2012 e il 2013 - il rimborso per una pensione che nel 2011 era di 1.500 euro lordi, quindi appena superiore alle tre volte il minimo, dovrà partire da 2.540 euro per i due anni di blocco e per gli effetti che questi hanno avuto sul 2014.
RIVALUTAZIONE DI 85 EURO AL MESE. Nello specifico dovrà riavere per l'anno 2012 circa 530 euro e circa 1.008 euro sia per l'anno 2013 che per l'anno 2014 (su queste somme dovranno essere applicati anche gli interessi maturati). Avrà così una rivalutazione di 85 euro circa al mese dal 2013 in poi. La Uil calcola il recupero dell'inflazione al 3% nel 2012 e al 2,6%, sulla base della previsione dell'Inps, nel 2013, quando però quella reale si è attestata all'1,2%. Il governo «deve restituire il maltolto ai pensionati. È un maltolto» - ha insistito Barbagallo - «perché hanno fatto cassa con i pensionati e i pensionandi con una legge che è incostituzionale». A questo si è aggiunto l'appello affinché l'esecutivo «applichi subito la sentenza a tutti i pensionati ristabilendo equità e giustizia», ha aggiunto il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti. Peraltro, ha proseguito, l'applicazione della sentenza «dando più disponibilità di reddito a milioni di pensionati è anche un contributo importante alla ripresa dei consumi interni e quindi un sostegno alla ripresa della crescita e delle attività produttive con beneficio per l'occupazione».

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