Economia 6 Maggio Mag 2015 1521 06 maggio 2015

Borsalino presenta istanza di concordato

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Borsalino ha presentato istanza di concordato al Tribunale di Alessandria e si prepara a passare di mano con l'arrivo come nuovo socio di Philippe Camperio. L'imprenditore italiano, attivo nel settore del lusso, prenderà in affitto l'azienda poi a fine concordato, tramite il fondo Haeres Equita, rileverà il 100% della storica griffe piemontese. Archiviata la gestione di Roberto Gallo e con il 70% della proprietà che faceva capo a Marco Marenco in custodia al Tribunale di Alessandria a causa di guai con il fisco per 15 milioni di euro, Borsalino ha provato a rinascere a inizio 2013, dopo un margine operativo lordo in rosso per 2 milioni di euro su 15 milioni di fatturato. PRIMO RISULTATO POSITIVO. Sotto la guida dell'A.d. Marco Moccia, affiancato dal consigliere Saverio Canepa e dal presidente Raffaele Grimaldi il gruppo si è concentrato sulla produzione dei noti cappelli, chiudendo le attività collaterali, dagli ombrelli alle biciclette e a ai profumi. Nel primo trimestre di quest'anno Borsalino ha registrato per la prima volta un margine operativo lordo positivo, a quota 200.000 euro. Marenco, dal canto suo, che non ha ruoli nella griffe dal 2008, è stato arrestato a Lugano (Svizzera) lo scorso aprile, dopo una latitanza di 9 mesi, accusato di aver causato un crac di 3,5 milioni di euro nella galassia di società attive nel settore della distribuzione del gas. In una nota diffusa lo scorso 25 aprile a seguito dell'arresto dell'imprenditore astigiano, Borsalino ha precisato che l'insolvenza da 3,5 miliardi "è da riferirsi solo ed esclusivamente alla persona di Marco Marenco e non alla società Borsalino", dato che "dal 2008 Marenco non ha più alcun ruolo decisionale" all'interno della società.

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