Yanis Varoufakis Grecia 150223154529
MERCATI 6 Maggio Mag 2015 1000 06 maggio 2015

La Grecia spaventa le Borse: spread in rialzo

Niente intesa con l'Ue entro l'11 maggio: Atene minaccia lo stop alle riforme. Differenziale ai livelli di gennaio.

  • ...

Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis.

I timori di un default di Atene frenano le Borse e fanno impennare lo spread nella giornata di mercoledì 6 maggio, soprattutto dopo che il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha escluso (come il suo omologo tedesco Wolfgang Schaeuble) un accordo tra la Grecia e i creditori entro l'11 maggio, vigilia della scadenza del prestito da 760 milioni del Fondo monetario internazionale.
RIMBORSATI 200 MLN AL FMI. Atene ha invece rimborsato al Fmi il prestito da 200 milioni di euro in scadenza il 6 maggio. Ma il Paese è ormai a corto di liquidità e potrebbe dover attingere ai fondi degli enti locali, visto che appare difficile il raggiungimento di un accordo all'Eurogruppo per sbloccare la tranche del pacchetto di salvataggio. Anche se la Banca centrale europea avrebbe alzato di 2 miliardi, portandola a 78,9, la soglia della liquidità d'emergenza alle banche greche.
LO SPREAD SI IMPENNA. La paura che un default tecnico di Atene si ripercuota sul resto dell'Eurozona ha spinto le vendite dei titoli di Stato periferici con l'Italia e la Spagna in testa: lo spread con i Bund tedeschi è volato oltre i 140 punti base, prima di chiudere a 133, mentre il rendimento dei Btp è salito all'1,89% dopo aver superato quota 1,92%. Quello dei Bonos è all'1,87%. Sono tassi che non si registravano da inizio anno: prima, cioè, che la Banca centrale europea avviasse il Quantitative easing, il programma di acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario.
REINTEGRATI 4 MILA IMPIEGATI. Intanto il parlamento greco ha dato l'ok alla riassunzione di circa 4 mila funzionari e impiegati pubblici licenziati negli ultimi due anni nell'ambito delle misure di austerità imposte dagli accordi internazionali. Verranno riassunti impiegati pubblici, insegnanti di istituti tecnici, bidelli e agenti della polizia municipale.

Correlati

Potresti esserti perso