Economia 6 Maggio Mag 2015 1809 06 maggio 2015

Piazza Affari ha chiuso positiva: +0,37%

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Borsa Milano Piazza Affari archivia in moderato rialzo una seduta che conferma la volatilità e l'estrema delicatezza del periodo.     Con un occhio ad Atene, alle trattative tra il governo greco e i creditori internazionali, e l'altro alle vicende politiche italiane, dopo aver tentato un rimbalzo in mattinata dopo il sell-off di ieri, gli investitori hanno visto nell'apertura zoppicante di Wall Street un motivo sufficiente per tornare a vendere. Sul rettilineo finale, però, sono tornati a prevalere gli acquisti, trainati dai finanziari, ma non sono mancati gli sbandamenti. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,37% e l'AllShare lo 0,28%, mentre il Mid Cap  ha lasciato sul terreno lo 0,35%. Volumi per un controvalore di circa 3,9 miliardi di euro. Atlantia pesante (-4,6%), penalizzata da quella che gli operatori considerano una correzione.  In scia le altre concessionarie autostradali: Astm -3,97% e Sias -4,71%. Finanziari tonici: il paniere delle banche  è salito dell'1,67%, con Intesa Sanpaolo (+1,96%) e Unicredit (+1,84%) a braccetto. Sono tornati gli acquisti sulle popolari: Ubi +1,18%, Popolare Emilia Romagna +1,97% e Banco Popolare +1,67%. Segno più anche per Mediobanca (+1,35%) e Mps (+1,38%). BENE IL RISPARMIO GESTITO. Restando ai finanziari, bene il risparmio gestito: Mediolanum +2,73% e Azimut +2,46%.  In ripresa, dopo il calo di ieri, le assicurazioni: Generali +0,77% e Unipolsai +0,17%.     Colpita ieri dalle prese di beneficio, Luxottica in mattinata aveva tentato un rimbalzo, abortito nella seconda parte della giornata: -1,56% in chiusura. Passaggio alla cassa anche per gli investitori di Fca  (-3,32%). Meglio Cnh Industrial (+1,59%) ed Exor (+0,17%). All'interno della galassia della famiglia Agnelli, da segnalare la discesa della Juventus (-3,96%), sebbene ieri sera, superando per 2 a 1 il Real Madrid, i bianconeri abbiano compiuto un passo verso la finale di Champions League. Rimbalza Stmicroelectronics (+1,62%).      Prosegue il trend positivo di Finmeccanica (+1,29%). Il balzo dei prezzi del greggio non si è tradotto in un movimento corrispondente di Eni (-0,06%). Meglio Saipem (+0,82%), mentre su Tenaris hanno prevalso ancora le prese di beneficio (-2,18%). Terna snobbata (+0,24%) nel giorno della trimestrale.  Pesante Buzzi Unicem: -2,9%.  Beni Stabili in volo (+6%) sul dimezzamento della perdita e l'accordo con Telecom Italia. Snai premiata (+4,03%) per l'integrazione con Cogetech.

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